Stretta, lenta e pericolosa? L’autostrada ‘A6’, per alcuni ‘Torino-Savona’, per i più poetici ‘Verdemare’ tenta di rifarsi una verginità. E lo fa con un’operazione che non ha precedenti –e che, chillosà, probabilmente farà proseliti- nell’universo delle autostrade. Il progetto durerà sei mesi (dal 26 gennaio al 2 luglio 2006) e coinvolgerà l’ampio pubblico di viaggiatori occasionali così come i frequent-driver della A6.
Per la verità le cose erano già un po’ cambiate a partire dal 2001, quando venne completato il raddoppio del percorso, rendendo il viaggio dalla Liguria al Piemonte decisamente più confortevole. Oggi così la Verdemare si offre come piattaforma per eventi culturali. Innanzitutto –per festeggiare i cinquanta anni dell’arteria- uscirà un libro di 200 pagine con interventi di artisti. Per promuovere il volume ecco un’esposizione delle fotografie in formato “grande affissione”, disposte all’aperto in tutte le aree di servizio. Il tutto assegnato a noti professionisti piemontesi: Allemandi per la realizzazione del libro, l’associazione di curatori a.titolo per la campagna fotografica e i bravi grafici di Bellissimo per la comunicazione.
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che bello... esporre in autogrill... ha ragione Virginie: "Italy sucks"
Manifestazione del tutto inutile...quando l'arte pubblica non ha senso.La percezione di chi sosta in autogrill è troppo "distratta" per essere sollecitata, semmai si dovrebbe intervenire sull'architettura dei luoghi di ristoro.
calmo, calmo, non denigrare, guarda che magari pure per esporre in un autogrill ci vogliono raccomandazioni di tutto rispetto eh!