La stagione autunnale dei festival vede alla ribalta il Malafestival, giunto quest’anno alla sua terza edizione, per l’organizzazione di Servi di Scena opus rt con la consulenza artistica di Giacomo Verde.
Un appuntamento dedicato alle nuove forme espressive della scena teatrale e, più segnatamente, alle ragioni artistiche e morali che sostengono la loro produzione. Un teatro che cerca di gettare le basi per un ponte verso la “società del malessere”, emblematicamente contrapposta a quella del benessere.
Artisti italiani e stranieri (dalla Repubblica Ceca, dalla Russia, dalla Germania) saliranno sul palco rappresentando, al di là dei luoghi comuni, i disagi e i contrasti del cosiddetto mondo civile.
Per il teatro si segnala la presenza dei Krypton con Roccu u’ Stortu, Tam Teatromusica di Padova e La Fortezza di Volterra, due compagnie che lavorano all’interno delle realtà carcerarie. Tra gli artisti stranieri si ricorda invece il russo Alexey Merkushev, in scena con lo spettacolo Exorcism.
Su altri sentieri, video, teatro e nuove tecnologie, si snoda il seminario di Giacomo Verde, su “creatività e low-tech”, che propone anche uno spettacolo-conferenza scaturito da un laboratorio tenuto presso l’Accademia di Belle Arti di Macerata. (pietro gaglianò)
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