Con l’inizio di due imponenti opere pubbliche, la deviazione di un tratto del fiume Loreto e della strada provinciale 28, che consentiranno di portare a termine gli scavi e conservare la tomba del Melone II del Sodo; con la ripresa degli scavi alla tomba gemella Melone I del Sodo che ha portato alla scoperta di un tamburo in travertino con ricorsi policromi; con il ritrovamento di un’importante iscrizione durante i lavori di sistemazione della Tanella Angori, il Parco Archeologico di Cortona entra in una fase decisiva e svela nuovi tesori.
In primavera l’apertura del Nuovo Museo, che con i suoi 1000 mq, sarà insieme al già esistente Museo dell’Accademia Etrusca, centro del sistema Parco.
Una tomba con una delle più straordinarie scoperte di tutti i tempi: un monumentale altare funerario e un’alta gradinata scolpita ai lati con guerrieri e fiere. Il perimetro della tomba liberato dagli oltre tre metri di terra che per secoli ne ha occultato la vista. Questo ciò che si para, oggi, davanti agli occhi di chi guarda la tomba principesca del “Melone II del Sodo” (VI secolo a.C.), uno dei siti più importanti del nascente Parco Archeologico di Cortona.
[exibart]
La GNAMC di Roma dedica all’artista uruguaiano Pablo Atchugarry una mostra in cui marmo, legno e metallo dialogano in un…
Cremona si apre alla creatività contemporanea: mostre, progetti e interventi site specific attraversano palazzi storici e luoghi poco conosciuti della…
L'Associazione Vicenza Arte Contemporanea avvia le proprie attività con una selezione di opere dalla collezione di Sandra e Giancarlo Bonollo,…
Dalla celebrazione classica della musa al dubbio concettuale sulla possibilità stessa di rappresentarsi: la mostra "See you" trasforma gli spazi…
La galleria Sangallo Fine Art torna a riflettere sul secondo Novecento italiano con la mostra "Permanenza della materia espansa". Abbiamo…
Nel ventennale della morte, una grande mostra dedicata a Mimmo Rotella apre a Genova e consolida la storicizzazione dell’artista con…