Uscita Pistoia, un nuovo evento per l’arte contemporanea in Toscana. Un luogo fuori dagli schemi, non museo, non galleria, uno studio. Lo studio di Giuseppe Alleruzzo che ospiterà quattordici artisti e le loro opere. L’intento è di creare relazioni spontanee e momenti di scambio reale fra artisti d’arte contemporanea, che sempre più si incontrano globalmente fra media e web e sempre meno fra di loro. Una casa-studio, le sue stanze e quattordici artisti, nient’altro.
Uscita Pistoia avrà un occhio esclusivo e segreto che chiuderà per aprire. Chiuderà le porte, un solo giorno durante il periodo della mostra, per aprire una discussione fra i quattordici artisti che risponderanno a due domande poste dall’artista Fabio Cresci: “in quali luoghi lavoriamo?” e “chi stiamo servendo?”. Due riflessioni d’obbligo che verranno rese note a chiusura dell’iniziativa.
Lo studio Alleruzzo è un luogo periferico, non molto lontano dal centro di Pistoia un contenitore non usuale collocato a due km dall’uscita autostradale, da cui prende nome l’iniziativa. Gli amici-artisti invitati arriveranno nello studio per il periodo di permanenza con le loro opere da installare nei luoghi della casa, così come è stato fatto lo scorso anno nella prima edizione.(UscitaPistoia2003)
Tutti gli artisti presenteranno una o più opere, nella maggior parte dei casi inedite e site specific project. Quali artisti sono stati scelti? Mario Airò, Alessandra Andrini, Chiara Camoni, Gianni Caravaggio, Antonio Catelani, Loris Cecchini, Ingrid Dekker, Satoshi Hirose, Paolo Iacchetti, Kinkaleri, Phillip lai, Sabrina Mezzaqui, Giovanni Ozzola e Shizuka Yokomizo.
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