Si conclude il 19 luglio a Manciano, con il suggestivo spettacolo di teatro luminoso “Ariae” di Oblò dell’Oblio, la seconda edizione di “Quattroventi”, manifestazione di arte, spettacolo ed enogastronomia sul territorio promossa dal Comune di Manciano ed ideata da Maurizio Cont. Circa ottomila persone hanno partecipato agli eventi in programma, tra coloro che hanno sfruttato le strutture ricettive della zona aderenti al progetto, e chi, di passaggio nella zona, ha assistito ad uno spettacolo o ad una degustazione in piazza o in azienda ed ha visitato le opere di arte conemporanea.
“Quattroventi ha creato un fronte comune per confrontarsi, per dialogare, per proteggere, per costruire una nuova percezione umana e ambientale, che sia la base di una crescita collettiva e consapevole da percorrere insieme” – ha dichiarato il sindaco di Manciano, Rossano Galli. “Quattroventi è riuscita, grazie alla dedizione di tutta la sua foza umana, a ricevere un’attenzione entusiasmante da parte dei media” – prosegue Galli – “un risultato che ci incoraggia a proseguire questo esperimento e a credere nel nostro progetto e nel nostro territorio ”.
Restano qundi pochi giorni per andare alla scoperta delle opere di arte contemporanea installate sul territorio da 11 artisti della comunità europea: le stanze di Yane Calovski (Macedonia), il tappeto dell’ospitalità di Monica Carocci (Torino), le cartoline evocative di Gea Casolaro (Roma), le cornici di cioccolata Frederike Feldmann (Berlino), la performance sulla bellezza di Greta Frau (Sassari), il giardino dell’Eden di Govinda Mens + Florian Göttke (Amsterdam), l’omaggio al vino di Robert Pan (Bolzano), La banda di Robert Pettena (Firenze), i fiori bunch di Giovanni Surace e Lia Pantani (Firenze), in una suggestiva esposizione tra case, vicoli e piazze curata dall’esperta Letizia Ragaglia.
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