I circa 200 artisti in mostra, saranno inoltre i protagonisti di un forum culturale, interessante e vitale momento di comunicazione diretta, all’interno di una realtà fortemente mediatica.
La struttura di 6A Montenapoleone rispecchia nella sua versatilità la natura polivalente di Swish: i 2.000 metri quadri, distribuiti su quattro piani, al centro della shopping street più famosa al mondo, ospiteranno perfomance di artisti, dibattiti, serate musicali, incontri con il pubblico, coinvolgendo l’intera via, nonché l’intera città.
Gli obiettivi di Swish? Essere un evento artistico di qualità, promuovere un momento di dibattito, creare un nuovo evento a Milano e per Milano.
Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…
Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…
Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…
Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…
Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…
Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…
Visualizza commenti
oh no ancora milano da bere... basta...