La manifestazione d’arte contemporanea e cultura del territorio Tra-Monti 004 (promossa dall’associazione 270gg), si svolge nel I rione Monti a Roma, nel quadrilatero compreso tra via Nazionale e via dei Fori Imperiali.
Giunta alla sua terza edizione, la manifestazione propone due sezioni principali evidenziando così: arte contemporanea e cultura del territorio.
La sezione dedicata all’arte contemporanea è costituita da un percorso di arti visive con otto installazioni territoriali, mentre la sezione cultura del territorio è costituita da tre percorsi sonori (storia, architettura, miti e leggende).
Il percorso di installazioni territoriali costituisce idealmente il perimetro esterno della manifestazione. Otto artisti, italiani e stranieri, sono invitati a confrontarsi con il territorio del Rione Monti.
Jeppe Hein, Olaf Nicolai, Emiliano Maggi, Paolo Piscitelli, Federic Post, Marco di Giovanni, Tanino Liberatore e Riccardo Previdi producono opere volte a creare un’alternativa alla passività che caratterizza il sistema di relazioni interpersonali all’interno della città contemporanea. La diversa collocazione architettonica e morfologica degli otto luoghi stimola un dialogo, ogni volta differente, tra gli artisti ed il territorio con il quale sono chiamati a confrontarsi, creando molteplici stratificazioni di forme e linguaggi rispetto allo spazio di partenza.
La seconda sezione di programma, legata al territorio, fa conoscere il rione che ospita ed ispira la manifestazione e costituisce l’opportunità per approfondire gli aspetti storici, architettonici e popolari che lo caratterizzano nella sua unicità.
I visitatori attraverso la audioguida satellitare CiCERO distribuita in piazza Madonna dei Monti, possono intraprendere tre percorsi audio, guidati tra le vie, i vicoli e le piazze, con la possibilità inoltre di noleggiare gratuitamente biciclette ed auto elettriche.
CiCERO presenta le voci degli stessi abitanti più o meno “monticiani”, che si raccontano attraverso i ricordi, aneddoti e leggende: personalità note della cultura e dello spettacolo che vivono nel rione da anni (Fabrizio Gifuni, Luciano De Crescenzo, Luigi Bojle, Mario Monicelli, Paolo Bonacelli, Remo Girone, Sandro Curzi, Valentino Parlato), insieme ai “monticiani” veraci che da generazioni assistono all’evolversi del loro rione (Don Alberto, Il nipote di Cacini, Il sig. Ciccio, Fabrizio il panettiere, Don Federico, Roberto l’edicolante, Massimiliano, La signora Minerva, Nico il pittore, Padre Paolo, Piero il macellaio, Pino il pasticcere, Poppo)…
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