Avrà anche perso quell’aura di autentica sicilianità eternata da Renato Guttuso nella sua opera più famosa, eppure la Vucciria, storico mercato palermitano, continua a stimolare le attenzioni degli artisti. L’ultima è la fotografa Desideria Burgio, che fra Via dei Maccheronai e Piazza Caracciolo presenta – a cura di Raffaella Guidobono – un’Installazione con una serie di dodici “santi contemporanei”, con dieci ritratti e un dittico, dal titolo Me too. “Mantenere corpo e anima insieme per rimanere vivi, è l’insegnamento di Marina Abramovic, la cui influenza è fondante nel lavoro dell’artista”,si legge tra l’altro nella presentazione. ” La fotografia trasforma particolari di esperienze umane in una sorta di magnetismo, intriso di pratiche religiose e devozione dei santi”.
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Goliardica, Desideria...ti raccomando solo di non interferire con la grande opera di UWE. Attenzione che la Vucciria non è cosa di tutti, anzi la VVUcciria è cosa di quasi tutti, anzi Palermo è cosa di non molti, anzi Palermo è di chi so io.Anzi non lo so più.
Io ci sarò.
allucinante
neanche la curatrice se ne e' accorta. mah.
la combriccola delle vergini gloriose .
..le foto della Vucciria un passo avanti in questa città brava occupa altre piazze