Per inaugurarla, al MusĂ©e national dâhistoire et dâart, si muoveranno insieme il Presidente della Repubblica Italiana e il Granduca di Lussemburgo. Parliamo di
Tra sacro e profano. Capolavori del XVII secolo nelle raccolte delle banche italiane, rassegna intesa, nello spirito degli organizzatori, come momento di valorizzazione e di diffusione della cultura italiana e come occasione per far conoscere ad un vasto pubblico il ricco patrimonio delle collezioni bancarie italiane. LâAmbasciata dâItalia, lâIstituto Italiano di Cultura, il MusĂ©e national dâhistoire et dâart e lâABI hanno unito le proprie energie per presentare attraverso una sessantina di dipinti uno dei periodi piĂč fertili e di massimo fulgore per lâarte figurativa italiana, quello compreso tra la fine del Cinquecento e la prima metĂ del Settecento. Un momento di grande splendore che, grazie al mecenatismo di importanti famiglie, aperte al gusto del bello e al riconoscimento del ruolo dellâArte, vide svilupparsi il fenomeno del collezionismo dando forza ed incrementando una nuova civiltĂ figurativa. Il percorso espositivo si snoderĂ in cinque sezioni: Le grandi pale e la forza del mito, Storie sacre, Precursori e protagonisti, Allegorie morali, I Volti della storia e Tra pittura e poesia (ut pictura poesis), unite tra loro da una chiave di lettura che documenta il confronto tra soggetti sacri e profani in un perfetto equilibrio tra sapere antico e pratiche di devozione; ma anche tra continuitĂ iconografica e stilistica diretta a diffondere il messaggio religioso e un percorso innovativo che andrĂ ad innescare profonde trasformazioni nel linguaggio artistico. Fra gli artisti presenti
Francesco Albani, Ludovico Carracci, Battistello Caracciolo, Luca Giordano, Guercino, Mattia Preti, Guido Reni, Francesco Solimena.