Tre artisti della generazione che ha iniziato a lavorare tra la fine degli anni ottanta e l’inizio dei novanta, e che rappresentano – ognuno con la propria storia – l’arte di quest’ultimo decennio. Sono Loris Cecchini, Bianco-Valente e Vedovamazzei – un artista e due “coppie”, per la precisione -, protagonisti di una serie di incontri organizzati dall’Accademia di Belle Arti di Bologna. Loris Cecchini è uno scultore dell’immagine, gli oggetti che rappresenta sono corpi svuotati dalla loro rigida fisicità, mentre la coppia partenopea Bianco-Valente lavora da anni sul fronte della ricerca legata all’elettronica, sulla relazione tra l’incorporeità della mente e la fisicità del corpo, il duo Vedovamazzei mette in atto riflessioni che ribaltano l’apparente normalità del quatidiano, evidenziando i suoi aspetti assurdi e contraddittori. A distanza di un giorno uno dall’altro, nel Teatro dell’Accademia gli animatori di Ren con tre – simpatico calembour scelto per il titolo – raccontano il proprio lavoro e la propria storia d’artista di fronte a un pubblico di giovani e futuri artisti, oltre che di oeratori gia avvezzi al difficile e complesso sistema dell’arte.
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