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Tre storie per tre soglie. Alberto Garutti vince il concorso di Cà Corniani

di - 13 Ottobre 2017
Alberto Garutti è il vincitore di Terre d’avanguardia, il concorso internazionale a invito a cura di Eight Art Project e lanciato da Geneagricola, tra le più grandi società italiane nel campo dell’agroalimentare, per la sua azienda di Ca’ Corniani, 1700 ettari nell’entroterra di Caorle. La tenuta è stata fondata in seguito ai lavori di bonifica avviati da Generali nel 1951 e, oggi, il Gruppo vuole continuare sulla via della trasformazione, attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea, come dimostrato anche per il progetto di restauro delle Procuratie Vecchie su Piazza San Marco. Tre Storie di Paesaggio è stato il progetto presentato da Garutti, selezionato, tra quelli di Monica Bonvicini, Carsten Höller, Tobias Rehberger e Remo Salvadori, per il forte impatto visivo e l’alto valore artistico, per la capacità di «dare forma a una lettura dei luoghi densa e profonda, creando un dispositivo di interpretazione che attribuisce alle Tre Soglie di Ca’ Corniani forme e narrazioni differenti», si legge nelle motivazioni della giuria, composta da Gabriella Belli, Pippo Ciorra, Philippe Donnet, Giancarlo Fancel, Andreas Kipar, Beatrice Merz, Marco Sesana, Elena Tettamanti e Vicente Todolì.
Nel suo progetto, l’artista nato nel 1948 a Galbiate, ha lavorato sul concetto della soglia, pensando alle tre entrate della tenuta, ognuna caratterizzata da funzioni e suggestioni specifiche. Sulla soglia nord, una lamiera metallica dorata e caratterizzata da un disegno modulare di piccole piramidi sarà installata al posto del tetto dell’abbandonata Ca’ Cottoni, mentre sulla soglia est una grande scritta, su una struttura metallica di sostegno, sarà tanto luminosa quanto più cadranno i fulmini, regolando l’intensità del flusso in base alle rilevazioni del CESI-Centro Elettrotecnico Sperimentale Italiano. La soglia ovest invece sarà custodita dai ritratti scultorei in resina acrilica e polvere di marmo di cani e cavalli che vivono in quel luogo.
Le opere saranno inaugurate ufficialmente a fine maggio 2018, in occasione della 16. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia.

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