Torna nella storica sede del Terminal Passeggeri, dopo un anno di trasferta a Verona, il
Salone dei Beni Culturali di Venezia che – con la rassegna
Restaura, che lo affianca da cinque anni – celebra la sua tredicesima edizione.
Presenti al Salone alcune tra le più interessanti realtà del panorama nazionale, per far conoscere la propria attività, raccontare le iniziative passate e presentare i progetti futuri. In questo contesto si inquadra l’Area Festival, che nasce dalla volontà di promuovere e far riflettere sul legame che le manifestazioni intrecciano con il territorio e sul ruolo da protagoniste che rivestono quando si parla di turismo culturale.
Ricco il calendario di iniziative, presentazioni, convegni, su temi che spaziano dall’archeologia (con la presenza dell’autore del libro “
I Predatori dell’arte perduta” Fabio Isman), alla cultura (con il rapporto annuale sulla Cultura di Federculture), alla moda e le arti applicate al design, al rapporto tra cultura e ambiente.
Ci sarà anche il “
Premio alla Comunicazione 2009“, iniziativa giunta all’undicesima edizione, per la quale la giuria di esperti assegnerà il riconoscimento ad un operatore che si sarà particolarmente distinto nel corso dell’anno nell’attività di diffusione e informazione nel settore dei Beni e delle Attività Culturali.
Innovazione sarà la parola d’ordine del Salone del Restauro 2009: è infatti confermata la collaborazione con il Metadistretto Veneto dei Beni Culturali, che proporrà l’Area Innovazione come “agorà per i professionisti del restauro”, in cui i referenti delle aziende italiane orientate verso il circuito internazionale avranno l’opportunità di incontrare i rappresentanti delle imprese europee ed extra-europee.