Un video con i
racconti di chi non c’era, proiettato su una parete con scritti i ricordi di
chi invece c’era. Così il paese di Buccino, nel salernitano, sceglie di
celebrare il trentennale del terremoto che nel 1980 squassò l’Irpinia. E lo fa
affidandosi alla regia di Bianco-Valente, che ideano appunto il progetto nel
quale si incrociano le memorie che si basano unicamente su suggestioni
acquisite con i racconti di chi quella sera il sisma lo ha vissuto sulla
propria pelle.
[exibart]
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…
Visualizza commenti
Intenso lavoro che riflette la visione e l'intelligenza del Direttore Regionale e lasua attenzione verso il patrimonio antropologico, inscindibile dallo storico-artistico
ma come mai questi copiano così sfacciatamente Carlo Bernardini? vogliamo parlarne?
stendiamo un velo pietoso.