Sarà il grande
Carlo Cracco a curare i servizi di ristorazione del Coffee Design e della Cafeteria all’aperto, alla Triennale di Milano. Il giovane chef – uno dei più affermati della cucina creativa internazionale, già selezionato all’interno della mostra
The New Italian Design come uno degli esponenti di spicco del Food Design italiano – sarà alla guida del servizio offerto da Autogrill, che è già presente in importanti siti internazionali legati al mondo della cultura, dal Museo del Prado a Madrid ai Giardini di Versailles e il Carrousel du Louvre a Parigi, fino all’Empire State Building, a New York. Il Coffee Design avrà un’offerta culinaria interamente curata da Cracco, al punto da cambiare nome in Cracco Coffee Design: “
È un’operazione che intraprendiamo non solo per la Triennale, ma soprattutto per la città di Milano – spiega lo chef –
che possa finalmente raggiungere la qualità dei più grandi musei del mondo, come il Centre Pompidou, il Guggenheim, il Moma e il Palazzo delle Esposizioni. Credo che sia doveroso e naturale fornire alla città e alla Triennale di Milano un livello di ristorazione adeguato ai più alti standard”. E questo è anche il nostro auspicio: dopo
Moreno Cedroni alla Triennale Bovisa, il coinvolgimento di Cracco conferma un approccio alla cucina che – se ci fa piacere perché mescola i grandi chef al mondo dell’arte – ci lascia perplessi perché nega ai ristoranti dei musei una presenza vera di un cuciniere, a vantaggio di una fredda consulenza che, peraltro, lascia solitamente delusi i clienti più attentamente gourmet. Speriamo di essere smentiti, stavolta e anche per le future scelte di musei italiani in fase di apertura come Museion, Macro e Maxxi…
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A me pare una mensa aziendale