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Tutta l’arte contemporanea del mondo al Palais de Tokyo. Ecco il nostro report dalla prima edizione del Festival “Do D!sturb”

di - 11 Aprile 2015
Le 36 ore del lungo week-end interamente dedicato all’arte contemporanea hanno già preso il via al Palais de Tokyo di Parigi sotto il nome di “DO D!STURB”. Un festival che vuole ridisegnare i margini dell’arte contemporanea attraverso 70 artisti e oltre 60 eventi tra performance, video, concerti e danza.
L’apertura di ieri pomeriggio ha visto un buon afflusso di visitatori che data la novità non potevano mancare in questa prima edizione del festival, anche se un week-end non stop di 30 ore era già stato organizzato per festeggiare la riapertura del Palais de Tokyo nell’aprile del 2012. Tre ampi spazi sono dedicati all’evento: nella galleria alta imperdibile la performance presentata dal MoMA PS1 di New York dello svedese Mårten Spångberg, La Substance, Picflare Triangel Remix, (2014). Realizzata nel contesto del Sunday Sessions, presenta otto artisti tra danzatori, un cantante e un gruppo di interpreti. Tutti i partecipanti restano in scena durante quattro ore e mezza, indipendentemente l’uno dall’altro, ognuno porta avanti il suo percorso attraverso gesti lenti e precisi azioni di vita quotidiana che riesaminano il concetto di danza nella società attuale.
Tra le performance anche quella presentata dal centro di creazione contemporanea Matadero Madrid La cultura del duo spagnolo Los Torreznos, che affrontano in maniera molto umoristica temi sociali, politici e abitudini quotidiane e familiari, con un linguaggio contemporaneo e diretto. Tra gli altri lavori presentati, da non perdere il film performance di di Julien Prévieux What shall we do next? vincitore del Prix Marcel Duchamp 2014, ma anche Le Brothers Thanh & Hai con la performance Conversation-Return. Il duo di fratelli gemelli vietnamiti si concentra sui rituali e il corpo umano, ma anche i rapporti tra presente e passato, e comprende pittura, installazione, film e video. Tra le tantissime proposte irrinunciabili, sulle due serate e a partire dalle 23, i concerti di Zombie Zombie, Patrick Vidal, Tobias e tanti altri da scoprire. (Livia de Leoni)

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