“Questa giunta non apprezza la cultura, che prende in considerazione solo in maniera strumentale per dare visibilità dei politici, sindaco in testa”. È amara ma determinata, la riflessione di Giorgio Cortenova. Lui è notoriamente l’ex direttore della Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Forti, a Verona. Che ora racconta le vicissitudini del museo in una lunga intervista a Exibart.onpaper, nel numero in distribuzione ad Artefiera. Accompagnata da un articolo che ricostruisce la situazione, nel quale non mancano di dire la loro noti esponenti dell’artworld veronese, da Massimo De Carlo, boss della Galleria dello Scudo e presidente dell’Associazione Nazionale delle Gallerie d’Arte, a Giorgio Fasol, uno dei maggiori collezionisti di arte contemporanea italiani e membro del comitato di ArtVerona (“Servirebbe una classe politica di livello, che abbia fatto almeno un viaggio al di fuori della città a vedere come lavorano altre istituzioni in giro per l’Europa”, dichiara fra l’altro. E poi? Beh, trovate tutto sulla vostra copia di Exibart.onpaper, che vi attende ad Artefiera e in molte altre location in giro per Bologna, nei giorni caldi dell’art-weekend…
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Tosi e giunta comunale leghista vergognosa!!! La cultura e la storia non sono in vendita. Dovrebbero essere cacciati dai veronesi, e si dovrebbe dare più risonanza a questo scandalo. Purtroppo è solo uno dei casi di incuria nazionale, di mancanza di sensibilità e rispetto. Il Veneto dopo il caso "Ville di Palladio con scempio", le Gallerie dell'Accademia mai ultimate, la Biennale Di Venezia modaiola, sembra decadere definitivamente. Dobbiamo sperare nel miracoli del Louvre o nella sempre attenta Padova? E scusate se il rimprovero arriva da una Puglia culturalmente morta.
massimo "di" carlo. de carlo è un altro...