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Tutti per Golinelli. A Bologna le presentazioni ufficiali del nuovo Opificio sotto il segno della sostenibilità

di - 27 Giugno 2015
Tutti a Bologna, per festeggiare Marino Golinelli e la sua nuova creatura, l’Opificio di via Paolo Costa, che corona un’esperienza con l’arte, la cultura e il sapere iniziata quasi 30 anni fa, nel 1988, con l’avvio della Fondazione omonima.
Stavolta siamo in presenza di qualcosa di immenso, che risponde a 9mila metri quadrati, in una vecchia fonderia rigenerata (per un costo complessivo di 12 milioni di euro), tutti dedicati a quella che è una “cittadella del sapere”.
A fare gli onori di casa, oltre al Presidente, anche il Ministro Dario Franceschini, che non ha mancato parole di entusiasmo paragonando la piccola Bologna a New York e alle sue grandi strutture.
L’Opificio, come avevamo annunciato, è nato dal progetto architettonico di diverserighestudio, ed è anche un intervento di rigenerazione urbana del patrimonio industriale cittadino abbandonato: un “Esterno locale, interno globale”, ecco la visione che ha guidato la progettazione dell’edificio, che avrà al suo interno gli uffici della Fondazione e i settori di Scienze in pratica, Scuola delle idee, Educare a educare, il Giardino delle imprese, e che farà anche da quartier generale a Scienza in Piazza, la manifestazione culturale che porta laboratori, incontri, convegni e mostre nelle aree urbane trasformandole in science center temporanei; e Arte, Scienza e Conoscenza, che con le mostre di arte+scienza, gli incontri e i convegni stimola il pensiero complesso e il dibattito negli adulti e nei ragazzi.
«Con l’apertura di Opificio si realizza il mio sogno di investire nel futuro di tutti: un’iniziativa concreta per prepararsi a vivere in un mondo diverso, globale, complesso, imprevedibile. Un luogo fisico dove i ragazzi si costruiscono un bagaglio di valori etici del lavoro, dello studio, della responsabilità sociale e civile, annullando i timori del futuro. Una realizzazione visionaria, uno spazio di ricerca e sperimentazione per imparare ad affrontare in modo consapevole il perché della vita. Opificio sarà per la Fondazione Golinelli punto di partenza e non punto di arrivo», ha dichiarato il fondatore. Per ripensare il futuro, almeno fino al 2065, data che il grande Golinelli ha ironicamente indicato come linea temporale del prossimo agire della neonata istituzione. In bocca al lupo, e intanto godetevi le immagini dell’opening.

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