Categorie: Speednews

Udine, al via i lavori di restauro del “Martirio di S.Lorenzo”

di - 26 Marzo 2002

Torna alla luce Il Martirio di S.Lorenzo, la cinquecentesca opera di Gian Battista Grassi, attualmente custodita nel Museo Diocesano di Udine in attesa di restauro.
Carlo Fulchir, l’imprenditore friulano a capo della Finmek, azienda di livello internazionale già sostenitrice di numerose iniziative culturali, ha infatti sponsorizzato l’intera opera di restauro della tela, tramite una considerevole donazione alla Pieve di S.Lorenzo, rispondendo così all’appello lanciato mesi or sono dalla parrocchia di San Lorenzo di Buia.
L’opera risale al 1558 ed è stata realizzata da Gian Battista Grassi su commissione della Pieve di S.Lorenzo e della Confraternita di S.Nicolò. Pala principale di un ciclo di tre tele dedicate al Santo, Il Martirio di S.Lorenzo era originariamente inserito in una struttura lignea più complessa, intagliata e dorata, della quale però non è rimasta traccia alcuna.
La tela presenta un significativo livello di degrado strutturale e superficiale, dovuto in particolar modo al terremoto del 1976, oltre al normale passare degli anni. L’opera di manutenzione, che verrà realizzata ad opera di Lucio Zambon (responsabile del laboratorio di restauro del Museo Diocesano di Udine), si presenta quindi piuttosto complessa e prevede saggi di pittura e di integrazione estetica, con l’intento di ottenere un risultato il più possibile fedele all’opera originale.
Monsignor Emidio Goi, parroco della cappella di S.Lorenzo, nel ringraziare Carlo Fulchir, sottolinea il rilevante significato che il restauro dell’opera assume per l’intera comunità di Buia, da tempo alla ricerca di sostegno e appoggio nella realizzazione di questo importante progetto culturale.

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Conciati per le feste: fotografia e controcultura queer nella mostra Stage Presence

Fino all’11 aprile, a Venezia, sarà visitabile Stage Presence, la personale di Alessandro Merlo che, fra fotografie e giochi da…

23 Febbraio 2026 0:02
  • Cinema

Prima di Cime Tempestose, era l’adattamento di Frankenstein a dividere il pubblico in due

Con Jacob Elordi (ancora) nel ruolo di protagonista, e un dibattito che non riguarda (o non dovrebbe riguardare) la fedeltà…

22 Febbraio 2026 16:32
  • Design

Fino a dove può spingersi il corpo umano? La risposta è nel design

200 oggetti tra esoscheletri, tute aerodinamiche e geometrie calibrate sono in mostra alla Triennale di Milano fino al 22 marzo,…

22 Febbraio 2026 16:11
  • Arte contemporanea

Giorgio Morandi incontra Etel Adnan: dialoghi cromatici tra forma e intensità emotiva

Al Museo Morandi di Bologna, la mostra esplora le connessioni tra due artisti che condividono rigore formale, liricità e visione…

22 Febbraio 2026 16:00
  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identità culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30