E’ uno spazio polifunzionale, principalmente un luogo per il cinema d’autore, aperto a contaminazioni con le arti visive e dotato di una serie di servizi per il pubblico di grande qualità. Udine ha così inaugurato un nuovo centro per la cultura e le immagini contemporanee, nato da un fortunato e intelligente accordo tra pubblico e privato (il Centro Espressioni Cinematografiche e il Comune di Udine).
Tre sale con grandi schermi per un totale di quattrocento posti, un ampio spazio espositivo, un internet bar, una mediateca, una sala per incontri e conferenze, un bookshop di settore (oltre settecento titoli internazionali di fotografia, arte contemporanea, pittura, architettura, illustrazione, videoclip, più una vasta selezione di DVD): “Visionario” ha i numeri giusti per diventare un punto di riferimento importante per la vita culturale della città. L’intenzione è quella di dialogare con il territorio, con le diverse forme d’arte, con i festival cinematografici regionali (il centro ospiterà anche, insieme al teatro Giovanni da Udine, il Far East Film Festival).
L’edificio, un’architettura razionalista degli anni Trenta progettata da Ermes Midena, è stato ristrutturato dall’architetto Leonardo Miani.
Una chicca nell’allestimento: la parete del foyeur è stata ricoperta con 74 manifesti di celebri film, restaurati e rielaborati dall’artista e regista Gianluigi Toccafondo. Da Clint Eastwood ne Gli spietati a Nicole Kidman in Ritratto di Signora, da Al Pacino in Scarface ai colori intensi di Film Blu e Film Rosso di Kieslowski, passando per Trainspotting di Danny Boyle, Paris, Texas di Wim Wenders e Dov’è la casa del mio amico di Kiarostami: una storia illustrata del cinema attraverso le immagini di noti film d’essai, rese speciali dall’intervento pittorico di Toccafondo.
La Cineteca del Friuli –che assieme a assieme al Centro Espressioni Cinematografiche e al Comune di Udine dirigerà la struttura– potrà mostrare presso una delle sale del centro i propri gioielli restaurati, sviluppando altresì una sorta di laboratorio di idee sul cinema, la sua storia e la sua preservazione.
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