Gagosian ci sarà? “
Sarebbe brutto e sconveniente che non ci fosse“. Parole di Roberto Casiraghi, direttore della fiera
Roma the Road to Contemporary Art, per la quale il countdown che conduce al debutto del 28 febbraio 2008 si fa sempre più serrato. E che continua, pur con parsimonia, a svelare dettagli che sempre più la prefigurano come un vero evento, legato a doppio filo alla città ed anche al suo precipuo
art system. Alle Terme di Diocleziano, ad esempio, protagonista sarà Achille Bonito Oliva, curatore durante la fiera della mostra
Cose mai viste, dedicata al collezionismo e strutturata in tre anni. Il primo anno focus sulle collezioni dei galleristi, il secondo anno sulle collezioni degli artisti, il terzo anno finalmente sulle collezioni dei collezionisti. Riguardo agli spazi salta Palazzo Venezia, che nei mesi della fiera ospiterà la mostra di Sebastiano del Piombo, niente affatto in linea con la proposta della fiera stessa. Oltre a Santo Spirito ed a Palazzo Rospigliosi, vi saranno altri due spazi in centro a Roma, due palazzi nobiliari sui cui nomi però c’è ancora riserbo. Cominciano anche a filtrare i nomi di alcune gallerie straniere sicuramente della partita, come
Sperone,
Karsten Greve o
Adelantado da Miami, giusto per fare qualche nome. Intanto proprio a Miami è andata in scena la più scenografica delle iniziative promozionali, con sei Centurioni del Colosseo che da Roma hanno attraversato l’Oceano Atlantico alla volta di
Art Basel Miami Beach per annunciare – dal 5 al 9 dicembre scorsi – la nuova fiera internazionale dell’arte contemporanea. Testimonial applauditi e presi di mira da fotografi e telecamere, i Centurioni hanno consegnato agli operatori, galleristi, dealers e giornalisti di Miami Art Basel l’invito a Rroma, sfilando nelle numerose locations della fiera.
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mamma che indiscrezioni!!! Karsten Greve e Sperone...altri due nomi ve li do io, Artiaco e Marconi...