Umberto Eco, laurea honoris causa in "Culture dei Media". E prolusione sugli imbecilli digitali
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la sua analisi dei media artistici non elettronici , poteva anche avere una sua parziale fondatezza,i media elettronici non hanno mai avuto a che fare con la semiologia, ma con l'ontologia....l'elettronico-numerico svela l'essere a più livelli, mcluhan , heidegger, mario costa, sono stati più lucidi ..... riguardo i social network, è evidente che sono lo specchio di una nazione-società di ignoranti abissali,i quali vogliono avere venti minuti di gloria-celebrità come scriveva wharol.... effetto questo di una massa di persone resa anonima desiderosa di esserci, anche lì vi sono però delle eccezioni, piccoli gruppi chiusi-aperti nei quali ci si confronta sulla base di una specifica conoscenza, ma la vera conoscenza passa ancora attraverso i libri cartacei...internet come nuovo mezzo di comunicazione-condivisione di sciocchezze ma anche di conoscenze fondate....