Categorie: Speednews

Un abbraccio di fede e arte. La Misericordia di Oliviero Rainaldi per il Pio Monte di Napoli

di - 24 Luglio 2018
All’ interno del Pio Monte della Misericorda, nella cappella della chiesa seicentesca a pianta ottagonale, sull’altare maggiore, è conservato da quattro secoli il capolavoro del Caravaggio, Le sette opere di Misericordia (1606-1607). Su un’unica, grande tela, Michelangelo Merisi è riuscito a rappresentare la missione che il Monte si impegnava e tutt’ora si impegna a svolgere: opere di carità e di assistenza. «La parola “misericordia” è composta da due parole: miseria e cuore. Il cuore indica la capacità di amare; la misericordia è l’amore che abbraccia la miseria della persona. È un amore che “sente” la nostra indigenza come se fosse propria, con lo scopo di liberarcene». Oliviero Rainaldi, classe 1956, fa sua la parola “misericordia” rivisitando l’opera di Caravaggio e, ispirato dalla torcia che compare al centro della tela, ha realizzato otto candele bianche di 9 metri, installate al centro della cappella, su una base in metallo.
Le otto opere di Misericordia di Rainaldi aggiungono alle sette corporali – dar da bere agli assetati, ospitare i pellegrini, visitare gli infermi, dar da mangiare agli affamati, vestire gli ignudi, visitare i carcerati e seppellire i morti – un’ottava: la misericordia con se stessi. L’installazione, gotica per architettura, di imponenti dimensioni e dal movimento leggero, si adatta perfettamente allo spazio della cappella. Torce antropomorfe stilizzate, apparentemente rigide e prive di dettagli sul volto, formano un abbraccio di fede e arte.
La mostra, a cura di Maria Savarese, nasce dalla collaborazione scientifico-culturale tra Oliviero Rainaldi, il Pio Monte della Misericordia e vede la partecipazione di Genus Bononiae, del Museum of Conteporary Art di Shanghai (MoCa), del Venice International University, Frederik Meijer Gardens e Sculpture Park (Michigan, USA) e del Museo d’arte Contemporanea di Cassino. Prossimamente sarà pubblicato un catalogo edito da Allemandi, con un’introduzione di Alessandro Pasca di Magliano, Sopraintendente del Pio Monte, con testi di Maria Savarese, Qilan Shen e Claudio Strinati. (Danilo Russo)
In home e in alto: foto di Angelo Marra

Articoli recenti

  • Moda

All’origine dello stile: il disegno di Giorgio Armani in mostra a Parma

All’Abbazia di Valserena, a Parma, una selezione di materiali d’archivio restituisce gli anni formativi del linguaggio di Giorgio Armani attraverso…

17 Gennaio 2026 19:25
  • Mercato

Il nuovo corso dell’arte digitale, tra mercato e istituzioni

Aste, fiere e musei: così Beeple, Tyler Hobbs e Larva Labs raccontano l’evoluzione dei nuovi media nel sistema dell’arte

17 Gennaio 2026 19:14
  • Mostre

Nel cuore delle forme: Mimmo Paladino e l’Umbria come geografia interiore

L'antologica diffusa in tre città umbre restituisce la complessità di Mimmo Paladino come artista errante tra materia e mito. Un…

17 Gennaio 2026 19:02
  • Arte antica

Catharina van Hemessen, un’artista cinquecentesca da riscoprire

Pioniera del ritratto e dell’autoritratto, Catharina van Hemessen è stata una delle prime donne pittrici del Cinquecento europeo. Una mostra…

17 Gennaio 2026 15:30
  • Musei

Centre Pompidou: ridotti gli spazi al Grand Palais per vincoli finanziari

Durante la chiusura di Beaubourg, il Centre Pompidou rivede il suo accordo con il Grand Palais, rinunciando a una parte…

17 Gennaio 2026 12:30
  • Musei

Il Prado dice stop alla corsa ai visitatori, per un museo più responsabile

Il direttore del Museo del Prado Miguel Falomir sceglie un modello alternativo ai grandi numeri: meglio 3,5 milioni di visitatori…

17 Gennaio 2026 11:30