Categorie: Speednews

Un archivio della memoria in opposizione alla città dell’oblio. “Cittàlimbo Archives” di Brigataes invade il Madre, dando voce ai protagonisti della storia dell’arte napoletana e campana

di - 16 Giugno 2016
«Cittàlimbo Archives sfida la città dell’oblio», così Brigataes, sigla di produzione estetica fondata da Aldo Elefante nel 1992, descrive uno degli aspetti principali dell’opera che, dallo scorso 10 giugno, è entrata a far parte della collezione del Museo Madre di Napoli, nell’ambito di Per_formare una collezione: per un archivio dell’arte in Campania. Un archivio per una memoria non univoca ma plurale, una storia delle storie che hanno arricchito il panorama artistico del capoluogo campano dagli anni ’50 fino agli anni ’80. Una collezione di esistenze più che di oggetti, che restituisce alla città la voce di centodue personalità – da Achille Bonito Oliva ad Angelo Trimarco, da Rosaria Matarese a Mimmo Paladino, da Anna Amelio a Peppe Morra – protagoniste di quel fermento culturale con la loro scrittura, le loro opere o le loro gallerie e collezioni. «Al centro del mio lavoro artistico degli ultimi anni», afferma Aldo Elefante, «è la convinzione che piuttosto di una storia con la “S” maiuscola esistano le storie, le quali vanno colte in tutte le loro sfumature, prima che vengano omologate e appiattite dalla storia generale». Una raccolta preziosa, iniziata sul finire del 2009, intercettata e accolta dalla Fondazione Banco di Napoli, che cura l’Archivio Storico della banca, la quale ha deciso sostenere la produzione, prospettando anche un prosieguo della ricognizione oltre il 1980, e di destinarla agli spazi del Museo Madre, in una contaminazione feconda tra archivio e museo.
Se da un punto di vista artistico Cittàlimbo Archives ricorda l’azione poetica di Christian Boltanski, basti ricordare Les Archives du Coeur, d’altra parte, inserendosi nel tessuto del Museo Madre, si accosta alla catalogazione portata avanti dallo Smithsonian, Archives of American Art, oppure, sotto altri aspetti, dal Museo Reina Sofia che ha fatto della propria collezione «un archivio del popolo», come definita da Claire Bishop. Non bisogna perdere di vista, però, che Cittàlimbo Archives è un’opera artistica, diffusa tra i vari ambienti del museo nella forma estetica di dieci televisori a tubo catodico. Proseguendo idealmente il discorso di No Lives Were Lost (2009), da una dimensione intimistica ad una collettiva, le immagini mute dei personaggi intervistati si susseguono e, anzi, seguono il visitatore in uno straniante effetto di déjà-vu. Nella biblioteca l’opera assume il carattere di una “macchina del tempo” nelle mani del pubblico, sospesa nello scarto anacronistico di una poltrona vintage e un trackpad ultramoderno, con il quale si possono selezionare le storie della raccolta. La pila di schermi televisivi restituisce spessore e corpo, come sottolinea Brigataes, ai protagonisti dei video, i quali, in una narrazione quasi epica dei miti fondativi, «ti adescano e ti portano in un altrove dove ebbe inizio il contemporaneo». (Annapaola Di Maio)

Brigataes, Cittàlimbo Archives, veduta dell’installazione al Madre, Napoli 2016. Ph. Vittorio Bianco

Articoli recenti

  • Personaggi

Ulrico Carlo Hoepli è morto a 91 anni: addio a un protagonista della storia dell’editoria

È morto a 91 anni Ulrico Carlo Hoepli: la scomparsa arriva mentre la storica libreria milanese ha appena chiuso e…

9 Giugno 2026 18:23
  • Mostre

ENDLESS SUMMER: il contemporaneo irrompe al Magazzino del Sale di Cervia

MAGMA torna a Cervia con un ENDLESS SUMMER, "banchetto artistico" orchestrato da tre realtà curatoriali indipendenti. Una jam session visiva…

9 Giugno 2026 18:00
  • Teatro

Il Festival Inventaria racconta l’altra scena del teatro: la parola a Pietro Dattola

Guerra, identità, algoritmi e fragilità contemporanee attraversano Inventaria 2026: il condirettore artistico Pietro Dattola ci spiega la visione del festival…

9 Giugno 2026 17:16
  • Progetti e iniziative

L’Accademia di Belle Arti di Lecce ripercorre la sua storia con tre nuove mostre

L’Accademia di Belle Arti di Lecce inaugura tre mostre dedicate agli alumni, a Salvatore Spedicato e alla nuova opera permanente…

9 Giugno 2026 16:14
  • Mercato

Il capolavoro di Lucian Freud è in vendita al migliore offerente: stima fino a £ 35 milioni

Per Sotheby’s si tratta della «Monna Lisa dell’età moderna». Quando un’altra opera della stessa serie passò all’asta, nel 2015, segnò…

9 Giugno 2026 15:19
  • Fotografia

Il MAXXI di Roma inaugura uno spazio permanente dedicato alla fotografia: si parte con l’archivio di Ramak Fazel

Al MAXXI il nuovo spazio Ghella, dedicato completamente alla fotografia contemporanea, apre al pubblico con una mostra-archivio che raccoglie gli…

9 Giugno 2026 15:13