Il Convegno nasce nell’ambito dell’Atlante del Barocco in Italia, ideato e diretto da Marcello Fagiolo e intende da un lato offrire un’ampia piattaforma di confronto e dibattito sulle più recenti metodologie e risultati di ricerca, dall’altro fare il punto sulla situazione delle ricerche regionali che confluiscono nel progetto nazionale dell’Atlante.
In anni recenti si è assistito a un generale rinnovamento dell’approccio metodologico al tema della residenza, strettamente legato non solo alla definizione e alla diffusione di linguaggi architettonici, ma anche – attraverso i problemi connessi all’organizzazione della “famiglia”, della casa e dell’abitare – ad approfondimenti più specificamente economici e sociali. In questo contesto lo studio dei “sistemi” di ville e palazzi, nell’interrelazione tra linguaggio architettonico e strategie di autorappresentazione sociale, ha raggiunto nuovi risultati alla luce di metodologie che accolgono indicazioni diverse, nel confronto assiduo tra studiosi e discipline.
In apertura dei lavori (4 dicembre), dopo la prolusione di Giuseppe Galasso verrà presentato il volume dell’“Atlante del Barocco in Italia ” dedicato a Lazio I. Provincia di Roma, a cura di B. Azzaro, M. Bevilacqua, G. Coccioli, A. Roca de Amicis (De Luca Editori, 2002).
La giornata del 5 dicembre sarà dedicata ai “Sistemi di residenze nobiliari nelle province del Barocco ”, con relazioni e interventi sui principali centri e aree italiane.
La giornata del 6 dicembre approfondirà i “Rapporti e sinergie tra centri e periferie nel Lazio e in Toscana ”, con lo studio delle residenze delle principali famiglie pontificie (Borghese, Boncompagni, Rospigliosi, Chigi), del patriziato fiorentino, senese e romano, sia nelle due capitali che nei centri minori.
Il 7 dicembre si svolgerà la Tavola Rotonda “L’Atlante del Barocco in Italia: metodologie e obiettivi di ricerca”, nella quale verranno anche presentati la seconda edizione del volume “Atlante del Barocco in Italia“. Terra di Bari e Capitanata di V. Cazzato, M. Fagiolo, M. Pasculli Ferrara (De Luca, 2002), e il volume sulla Calabria, a cura di Rosa Maria Cagliostro (De Luca, Roma, 2002). Seguirà la Tavola Rotonda “Le arti a Roma e nel Lazio nel Settecento”, nella quale verranno presentati i due volumi, pubblicati da Bonsignori editore, Sculture romane del Settecento. La professione dello scultore (“Studi sul Settecento Romano ”, n. 17-18), a cura di Elisa Debenedetti.
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