Off-Lin.E, come Officina Linguaggi Espressivi. Che è anche un modo per dirsi “fuori dalla linea creativa convenzionale”. E’ questo il nome di un nuovo spazio bolognese, un laboratorio di sperimentazione sui diversi linguaggi espressivi: teatro fisico, danza contemporanea, installazioni visivo-sonore, interazioni coreografia-suono, nuovi codici di comunicazione. Le attività sono principalmente di natura didattica: “Officina integrata dello spettacolo” sarà il laboratorio permanente di teatro fisico, aperto ai diversamente abili, condotto da Anna Albertarelli e Roberto Penzo. Sono poi previsti workshop tenuti da coreografi, docenti universitari, pedagoghi, per la formazione coreografica, il segno gestuale, la scrittura, la composizione, la pre-espressione ed espressione scenica; nonché seminari intensivi sulle tecniche di gestione del corpo per danzatori, attori e coreografi e incontri teorici sulle principali linee di ricerca del teatro e della coreografia. Infine, lo spazio sarà a disposizione di compagnie, associazioni e privati per prove e riprese visive.
Rituali, incomunicabilità e memoria personale, nelle stanze di Spazio Studi Arte, a Roma: il progetto Roommates torna per il quarto…
Il tema atavico delle nuvole è al centro della mostra collettiva di XNL Piacenza, dove venti artisti trasformano un'immagine antica…
Con l’apertura del Palazzo delle Arti e delle Culture (PAC) a Palazzo Erizzo Nani Mocenigo, la Fondazione Giancarlo Ligabue istituisce…
Negli spazi di Brun Fine Art a Venezia, Anne de Carbuccia presenta una serie di sculture specchianti che riprendono l'immaginario…
A Villa Fiorentino di Sorrento inaugura Turning to the light, una mostra collettiva sul ruolo della luce nell’arte contemporanea, che…
Da Genital Panic a Syntagma, cinque opere fondamentali per rileggere la ricerca radicale di VALIE EXPORT, pioniera dell’arte femminista e…