A quindici giorni effettivi dall’inaugurazione, sono già 19.110 i visitatori di Vertigo. Il secolo d’arte off media dal Futurismo al web, la mostra del debutto. Parliamo del Mambo, il nuovo Museo d’Arte Moderna di Bologna, che non tradisce le aspettative di chi scommetteva sulla nuova struttura per scuotere un ambiente felsineo negli ultimi anni un po’ defilato in ambito contemporaneo. Appassionati, critici d’arte, curiosi, turisti, ma anche tanti semplici cittadini bolognesi, non hanno esitato a mettersi in coda per visitare la mostra. 10mila le presenze il giorno dell’inaugurazione, a cui si aggiungono quasi altrettanti visitatori distribuiti nelle giornate successive, con un picco di 2310 visite nella giornata di martedì 15 maggio – gratuita per il pubblico – e altre 2300 la prima domenica di mostra. La media delle visite giornaliere – escludendo l’inaugurazione – si attesta sulle 650 presenze.
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Vertigo – Bologna, Mambo
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Una mostra allestita con i piedi. Lo spazio è interessante. Spero che in futuro aumenti la qualità installativa. Con un installazione delle opere assolutamente terribile (i palloni gonfiati nella prima stanza sono allucinanti) sono riusciti ad ofuscare la forza di alcune opere storiche.
Questo successo di affluenza è solo un fuoco di paglia: la mostra è una delle peggiori che abbia mai visto, un'accozzaglia di opere senza capo nè coda, caotica ed eccessivamente eterogenea, con opere di basso profilo, nonostate i nomi altisonanti.
Basti solo notare come sono sono state collocate le informazioni sulle opere, sembra un quiz: indovina di chi è quella a 20 metri di distanza?!
Il progetto di ristrutturazione dell'edificio è di vent'anni fa e si vede, è nato già vecchio!!!