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Un museo per il Grande Cretto di Gibellina. In Sicilia, presentato il nuovo progetto

di - 29 Maggio 2019
Il Grande Cretto di Alberto Burri a Gibellina, l’iconica opera che ricopre totalmente le macerie della Comune siciliano distrutto dal terremoto del Belice del 1968, avrà uno spazio espositivo interamente dedicato. Il progetto museale, presentato il 24 maggio, nell’ex Chiesa di Santa Caterina, a Gibellina, fortemente voluto dall’amministrazione comunale di Salvatore Sutera, è stato ideato e curato dall’Assessore alla Cultura, Tanino Bonifacio.
È stata decisa la realizzazione di un grande apparato museografico, costituito da documenti storici, plastici e proiezioni, che raccontano la nascita e la genesi del Grande Cretto, tra le più grandi opere di Land art al mondo, realizzata tra il 1984 e il 1989. Con questo nuovo museo, si offrirà un fondamentale strumento documentaristico per meglio interpretare e attraversare il lavoro monumentale e ambientale di Burri che, oltre ad avere una genesi particolarmente originale, esprime complessi significati, sia artistici che antropologici. «Andammo a Gibellina con l’architetto Zanmatti, il quale era stato incaricato dal sindaco di occuparsi della cosa. Quando andai a visitare il posto, in Sicilia, il paese nuovo era stato quasi ultimato ed era pieno di opere. Qui non ci faccio niente di sicuro, dissi subito, andiamo a vedere dove sorgeva il vecchio paese. Era quasi a venti chilometri. Ne rimasi veramente colpito. Mi veniva quasi da piangere e subito mi venne l’idea: ecco, io qui sento che potrei fare qualcosa. Io farei così: compattiamo le macerie che tanto sono un problema per tutti, le armiamo per bene, e con il cemento facciamo un immenso cretto bianco, così che resti perenne ricordo di quest’avvenimento», ricordava Burri.
Diverse le sezioni, da “Gibellina prima del terremoto del 1968”, a “Dalla tragedia alla rinascita” e poi il settore dedicato completamente al Grande Cretto e ai suoi progetti. A chiusura del percorso, uno spazio per le proiezioni, con due opere riferite al Grande Cretto. Il video di Petra Noordkamp, presentato nel 2015 al Guggenheim Museum di New York, in occasione di “The Trauma of Painting”, grande retrospettiva dedicata all’artista italiano, e il cortometraggio Alberto Burri, la vita nell’Arte, di Davide Gambino e Dario Guarneri, prodotto nel 2011 dal Centro Sperimentale di Cinematografia, con sede in Sicilia. (Carlotta Casolaro)

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