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Ma certo, si tratta di "smart relativism", un certo relativismo colto. Sembra che per i figli di pierluigi celli il problema non sia "fare" ma sia "cosa fare". Giovani abbandonati dalle ideologie e immersi in un mondo saturo di contenuti standard, tendono ad un facile relativismo che passa da una buona idea smart a quell'altra (basta una veloce occhiata su wikipedia per l'ennesima citazione colta). La stessa scena internazionale non è estranea a questa tendenza. Forse si tratta di un affaticamento generale del linguaggio, che incontra FATALMENTE una crisi economica e culturale più ampia.