E lucean le stelle. E soprattutto i gioielli. Sarà un’altra notte bianca quella che Napoli vivrà in questo fine settimana. Non all’insegna del profano, però, ma di quanto di più sacro ci sia per la devozione cittadina: il culto di San Gennaro. Sarà infatti lui il protagonista dell’evento di punta del terzo week end del Maggio dei Monumenti, in cui alcuni straordinari gioielli del Tesoro riluceranno dinanzi agli occhi strabiliati dei visitatori, insieme agli argenti già custoditi nelle collezioni permanenti del museo di via Duomo interamente dedicato al patrono. Un prodigio di soli tre giorni, che ha ottenuto la collaborazione dei commercianti della zona – disposti, nella notte tra sabato e domenica, a protrarre l’orario di apertura dei negozi fino alle 3 del mattino – e, naturalmente, richiesto eccezionali misure di sicurezza, atte a proteggere la collana di tredici maglie in oro massiccio con croci tempestate di zaffiri e smeraldi, donata al martire nel 1734 dai Borbone, appena insediatisi sul trono partenopeo; una mitra in oro e argento del 1713, ornata da oltre 3700 rubini, smeraldi e brillanti realizzata dall’artigiano orafo Matteo Treglia per 20mila ducati raccolti fra il popolo, il clero, gli artigiani, i nobili; il calice di oro zecchino donato da Pio IX durante l’esilio nel Regno delle Due Sicilie. Roba, insomma, da far sciogliere o sanghe dint’e vvene… (anita pepe)
Dal 12 al 14 maggio 2006
Museo del Tesoro di San Gennaro
Via Duomo 149 – Napoli
Orari: venerdì 9.00 – 19.00; sabato 9.00 – 1.30; domenica 9.00 – 19.00
Info: www.museosangennaro.it [exibart]