La Galleria restituisce alla città di Napoli la possibilità di ammirare l’ultimo capolavoro della stagione artistica di Caravaggio, il Martirio di sant’Orsola, dipinto da Michelangelo Merisi nel 1610, poche settimane prima della sua drammatica e solitaria morte. È la Galleria di Palazzo Zevallos Stigliano, nel cuore della città, che apre al pubblico al piano nobile dello storico edificio di via Toledo, per iniziativa del gruppo Intesa Sanpaolo che annovera il dipinto nelle proprie raccolte. Che viene oggi proposto al pubblico al termine di un impegnativo restauro, realizzato tra il 2003 e il 2004, e di un tour di esposizioni in importanti mostre in Italia e all’estero – dalla National Gallery a Londra al Museu National de Catalunya a Barcellona, al Rijksmuseum ad Amsterdam -, accompagnato da un ricco apparato illustrativo e da sussidi multimediali che ne approfondiscono le incredibili peripezie di trasmissione proprietaria, di restauro, di comprensione critica. La sezione espositiva è impreziosita dalla presenza, in una sala affacciata su via Toledo, di un corpus di vedute sette e ottocentesche della città di Napoli e del territorio campano di Gaspar van Wittel, e di alcune opere di Anton Smink Pittloo, fra i più sensibili interpreti del trapasso dal vedutismo illuminista al moderno paesaggismo, con diciassette deliziose piccole vedute recuperate nel 1985 sul mercato inglese dal Banco di Napoli.
Quella di Kochi-Muziris è molto più di una Biennale: tra antichi palazzi coloniali e mercati di spezie, l’arte trova tempi…
Partito il programma di L’Aquila Capitale della Cultura 2026: tra i protagonisti, Marinella Senatore, Liu Bolin e Maurizio Cattelan nelle…
I materiali sono fondamentali, ma in realtà sono loro che trovano me
È stata inaugurata a Roma, con la collettiva MEGADEATH, la nuova sede di Spazio Rivoluzione, già presente a Palermo e…
La recente acquisizione comprende 404 opere di 130 artisti provenienti da acquisti, donazioni e depositi che rafforzano una lettura critica…
Una serata in un boteco di Rio de Janeiro diventa l’occasione per aprire una riflessione sull’arte contemporanea, la decolonizzazione e…