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Una notte speciale al Lambretto. Tra musica e affreschi digitali il celebre spazio milanese riapre le porte, cambiando geometria

di - 19 Febbraio 2016
Solo per una notte, e solo stanotte, Lambretto Studios di via Cleto Arrighi, a Milano, riaprirà le sue porte per trasformarsi proprio nella sua geometria. Grazie a un progetto di Live mapping, e ospitando il dj set di Raresh, Rhadoo e Petre Inspirescu del label RPR Soundsystem.
Dimenticate le forme reali degli oggetti e immaginatevi che siano composti da figure semplici: un rettangolo, un cerchio, un triangolo.
I contorni di ciò che la vostra prima impressione percepisce si delineano in una nuova realtà che prende vita attraverso le sperimentazioni estetiche dei due artisti Dreamrec e Acca.
Una simbiosi di colori, vuoti e pieni, in un connubio perfetto tra le arti digitali e le composizioni decorative sulle grandi superfici.
Un ambiente dove le proiezioni sono parte dell’interior design e i partecipanti si sentono fisicamente entrare a far parte di un’altra dimensione, un luogo dove la logica delle geometrie lascia spazio alla creatività e a un continuo flusso di colori e immagini. Le sperimentazioni digitali e analogiche si mescolano e si influenzano a vicenda creando scenari tra il metafisico e l’astratto.
Silviu Visan in arte Dreamrec, è un videoartista di origini rumene, anche art director e responsabile per la creatività di tutti i progetti dell’etichetta [a:pia:r]. Con l’applicazione di diversi livelli di software, costruisce ambienti immersivi e realtà rielaborate. Si è guadagnato una grande reputazione in questo ambito ricevendo anche un invito dal Victoria Albert Museum di Londra a riprogettare le pareti interne della struttura con le sue visioni trasformate in progetti artistici.
Francesco Tosini in arte Acca è un visual designer nato e cresciuto a Milano. Il suo approccio è d’ispirazione puerile e allo stesso tempo calibrato, i suoi tratti sono semplici ma ugualmente ricercati e lo studio dei colori è parte integrante del suo lavoro. Alterna alle tecniche di grafica digitale le illustrazioni handmade ricavate da semplici bozze nate con carta, pastelli e pennarelli che prendono vita nei suoi mapping, che si allontanano dai classici tecnicismi ed effetti speciali per dare più importanza alla ricerca estetica. (Giubia Mantellini)
Biglietti disponibili online: bit.ly/arpiar_milano o alla mail frames.clubbing@gmail.com

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