Presentata la Direzione generale per la valorizzazione del patrimonio culturale del Mibac, una nuova realtà che vede nei panni di Direttore – come da tempo annunciato – l’imprenditore Mario Resca. Un evento attesissimo e che non ha mancato in questi mesi di suscitare accesi chiacchiericci, sia per la conseguente ridefinizione degli equilibri interni alle sovrintendenze e dei rapporti con l’altra Direzione generale, quella ai Beni architettonici e storico-artistici, sia in relazione alla figura stessa di Resca, trovatasi spesso al centro di polemiche, più o meno strumentali. La Direzione Generale rappresenta la principale innovazione del regolamento di riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, che con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dello scorso 17 luglio 2009 ha concluso il suo iter ed entrerà pienamente in vigore il 1 agosto 2009.
A illustrarne le linee guida c’erano oggi, presso la sede del Ministero, il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi – raramente “sceso in campo” per faccende che riguardano l’arte e la politica culturale del Paese – e il Ministro per i beni e le Attività culturali, Sandro Bondi.
La visione che ispirerà l’azione del neo Direttore si articola alcuni obiettivi strettamente correlati: sviluppare di una piena consapevolezza di quanto la cultura costituisca l’identità della nostra Nazione; avvicinare progressivamente i cittadini italiani e stranieri alla conoscenza delle ricchezze artistiche italiane; puntare al primato della valorizzazione del patrimonio artistico nazionale – città d’arte, siti archeologici, musei e monumenti – nel contesto internazionale, con conseguente incentivazione del turismo culturale.
Noi ci auguriamo poi che il neodirettore Resca, come ha avuto modo di affermare in numerosi convegni cui ha presenziato, si impegni concretamente sul problema dei graffiti e del writing vandalico.
Altrimenti valorizzare e “mettere a reddito” il patrimonio di un Paese sommerso di degrado e di scarabocchi potrebbe risultare nula più di un’impresa patetica.
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AL MIBAC UN IMPRENDITORE COME DIRETTORE GENERALE. Auguri di buon lavoro dall’Atelier MediterraneArtePura-Taranto e dintorni – arte.scienza2007@libero.it –.
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L’imprenditore Mario Resca (il cui incarico in pieno vigore dal 1 agosto), "governerà" il MIBAC per la valorizzazione del patrimonio culturale italiano. La Direzione Generale è stata presentata con le sue le linee guida dal Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi – era ora che “scendesse in campo” per quanto riguarda l'arte, la cultura e la "politica culturale" dell'intero Paese (dal Nord al Sud...) - presente anche il Ministro per i beni e le Attività culturali, Sandro Bondi. Tutto ciò, pare, rappresenti la principale innovazione del regolamento di riorganizzazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali (MIBAC)., ne è la sigla.
Noi di "Atelier MediteraneArtePura" (da tempo ci battiamo per far rientrare dalla Germania la “Persefone Gaia – La Dea in Trono di Taranto”, trafugata dalla Città…, il cui rientro porterebbe migliaia di visitatori in Italia da tutto il mondo…- ci pensi neodirettore generale, ci pensi con il Ministro!),…e abbiamo avuto modo di seguire vari suoi interventi - in più convegni a cui ha partecipato - e ci auguriamo che il neo Direttore Generale Mario Resca, come ha avuto modo di affermare (prima della sua nomina, in numerosi convegni cui ha partecipato, s’impegni concretamente su tutti i problemi: dalla "cattiva" gestione degli spazi destinati alla "esposizione momentanea" dell'arte contemporanea nei vari luoghi e siti di "Monumenti Storici" (come Castelli... anche adibiti a "piccoli" e " grandi musei), alla valorizzazione con "investimenti" nell'arte e non solo "spese per allestimenti" di operazioni "fasulle" (per es. le operazioni - con molta improvvisazione artistica - di alcune esposizioni nella Reggia Reale di Caserta della primavera scorsa), una recentissima è allestita in questi giorni nelle "sale nobili"(al I° piano)del "Castello Episcopio" di GROTTAGLIE, dove al p.t. invece, vi è un bel Museo della Ceramica, ben diretto e curato. Mentre la suddetta mostra (o il mostro?) è stata "curata"...(con l'avallo dell'inesperto Assessore Alla Cultura e alla P.I. del Comune...nominando una curatrice , che "d'arte" e di "artisti contemporanei" non sa distinguere il vero dal falso!? E la Mostra dei bravi Artigiani Ceramisti...annullata? Soffocata nel silenzio con i "fantasmi del castello"!).
Rimane il saper porre rimedio anche agli atti ed ai vandalismi diversi: il problema del rispetto dei monumenti e delle opere d'arte sono sacrosanto. Inoltre, caro Direttore Generale - il problema dei "segni vandalici" a mò dei graffiti e del writing vandalico indiscriminato, fanno un tutto, un insieme di cose di "cattivo gusto" un "horror pleni" di degrado della Città, quando invece occorre far rendere e investire (non sperperare, non spendere sempre...senza un ritorno intelligente!) - le auguriamo buon lavoro... questo incarico è una grande impresa da far tremare i polsi. Auguri e ce la metta tutta, per l'arte per la cultura ed anche per la loro ripresa economica.
Taranto, 3 agosto 2009 - Atelier MediterraneArtePura - delpiano.artepura@libero.it.