Seconda tappa per il progetto 4 Rooms del Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce di Genova. Ad allestire una stanza appositamente concepita per il museo, dopo Plamen Dejanoff, è ora il fiorentino Flavio Favelli con la sua Prima sala d’aspetto.
In una stanza di fine ‘800, decorata in stile neo-pompeiano, Favelli costruisce uno dei suoi ambienti “privati”, una nuova casa temporanea allestita con oggetti e materiali carichi di rimandi personali: inedite combinazioni di elementi d’arredo domestico, per un’alterazione intima dello spazio preesistente. Con l’occasione una Specchiera dell’artista viene acquisita nella collezione permanente del Museo.
Toccherà poi a Maurizio Bolognini progettare la sua personal Room per il centro d’arte ligure.
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