Un progetto che incrocia arte contemporanea, musica, fotoreportage, sport, con l’obbiettivo di far conoscere al pubblico la realtà del “cuore caldo dell’Africa”, come le guide turistiche definiscono il Malawi riferendosi alla cordialità con cui la sua popolazione accoglie il visitatore. Questo vuole essere
MalaWiiii, articolata iniziativa che per un mese attende i vacanzieri che scelgono Rosignano Solvay e altre località nel livornese.
Per offrire loro “un’immersione con tutti i sensi nelle bellezze del Malawi, nei suoi bellissimi paesaggi nei quali si incastona il grande lago, con magnifiche spiagge e isole incontaminate, e nella sua cultura tradizionale, popolata di maschere e antichi rituali ancora tutti da scoprire”. Il progetto nasce dal viaggio compiuto a Balaka da
Giovanni Diffidenti, fotoreporter internazionale specializzato in problemi umanitari, e di
Laura Morelli, artista contemporanea specializzata in progetti di arte pubblica. Accompagnato da una base sonora che unisce suoni e rumori raccolti per le strade del Malawi con le note dell’
Alleluya Band – un mix di musica reggae e rumba africana che parla d’amore, fede, corruzione e malattia – il visitatore si trova di fronte all’installazione “20 a colori”, venti teli candidi che scendono dal soffitto, sui quali sono impresse le folgoranti immagini a colori scattate da Giovanni Diffidenti.
Sono invece gli stessi abitanti del Malawi a parlare nell’installazione video/audio “80 voci” di Laura Morelli, che lungo il suo viaggio ha chiesto a 80 persone di differente età e posizione sociale – dal bambino al ministro, dal venditore ambulante al musicista, dalla donna denutrita al turista – di rispondere alle medesime domande: Chi sei? Che cos’è il Malawi per te? Qual’è il tuo sogno?