Categorie: Speednews

Venezia 6/ La new wave indiana all’Arsenale. Ecco “The Revealed Mysteries”

di - 5 Giugno 2014
Sono 28 in tutto e sono la nuova onda indiana. Il Paese asiatico, che ha avuto il suo primo Padiglione durante la manifestazione di Massimiliano Gioni, lo scorso anno, stavolta ritorna all’Arsenale, anche se la Biennale non c’entra nulla. Ma visto che ci siete potete fare un salto dall’altra parte del canale una volta arrivati in fondo alle Tese, perché all’ingresso 92 c’è “India: The Revealed Mysteries”.
Quello che vi si svelerà è la potenza di una serie di lavori che raccontano, con i loro lati a volte più chiassosi o  talvolta più poetici, la faccia attuale del subcontinente. In scena nomi decisamente conosciuti, come Shilpa Gupta e Subodh Gupta, ma forse vale la pena indagare più a fondo anche i nomi che meno suonano famigliari: c’è lo Ravinder Reddy con le sue enormi teste che prendono spunto da tradizioni locali e dal mondo primitivo delle icone femminili, qui in scena con una “matrona” rossa e una sorella più piccola; c’è Bose Krishnamachari, che influenzato dall’arte multimediale e minimalista racconta l’India attraverso il connubbio tra oggetti comuni, come le latte per conservare il cibo con l’integrazione di elementi elettronici, a circuitare una natura impregnata di tecnologia (non bisogna dimenticare che l’India è la zona del mondo che ha la produzione informatica, in manodopera, più importante del mondo).
C’è poi Arpana Caur, che ha raggiunto una vastissima notorietà in India grazie a una serie di opere murali lunghissime, che parlano di un tema decisamente scottante e continuamente alla ribalta delle cronache mondiali: la condizione della donna e la mancanza di attenzioni, dignità e giustizia che quotidianamente da queste parti riceve non solo da parte di famigliari, ma anche dallo stato. Bharat Sikka racconta invece le storie della classe media, con una serie di ritratti in posa presi con “metodo occidentale”: non a caso Sikka ha studiato a New York. Chiudiamo questo breve tour forse con la più indiana degli artisti in mostra: Baba Anand. In questo caso, in una serie di dipinti figurativi che raccontano moda, cultura pop e ovviamente Bollywood, si mischia tutto quello che dell’India arriva come “tipico” e kitsch: fiori finti, gioielli finti, immagini sacre, costumi, lustrini, pailettes. Tutto il necessaire per approcciare, forse davvero in maniera “Fondamentale”, visto che siamo pur sempre in clima biennale, il potere immaginifico e stilisco di una delle società più complesse del globo.

Articoli recenti

  • Mostre

Per Vincenzo Schillaci, l’arte raccoglie il segno di un movimento perpetuo

Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…

22 Febbraio 2026 10:30
  • Fotografia

Other Identity #193, altre forme di identitĂ  culturali e pubbliche: Anna Karvounari

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ  visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

22 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • AttualitĂ 

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la SocietĂ  delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la SocietĂ  delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00