Dopo le opere di messa in sicurezza e il rifacimento delle coperture, eseguiti dal Magistrato alle Acque, sono stati ultimati i lavori necessari a rendere agibili gli spazi, e rendere possibile il loro uso per esposizioni temporanee e manifestazioni, come primo passo verso la loro completa rifunzionalizzazione. Parliamo delle tre Tese di San Cristoforo, all’Arsenale di Venezia, la cui riapertura arricchisce la città di un ulteriore preziosissimo spazio espositivo. Inizialmente acquee e destinate alla riparazione delle imbarcazioni in ambiente coperto, le Tese vengono rimaneggiate più volte nel corso della loro esistenza, fino alla radicale trasformazione avvenuta tra gli anni ’60 dell’800 ed i primi anni del ‘900. In questo periodo le Tese vengono a più riprese accorciate ed interrate fino a raggiungere l’assetto attuale. Durante il periodo della ricostruzione postbellica l’inizio del progressivo abbandono, fino ai lavori che ora le riconsegnano alla fruibilità. In occasione della presentazione, esposti anche i documenti dei lavori eseguiti, ed i progetti vincitori del concorso internazionale del 2006 relativi al recupero delle Tese 105 e 113, della Torre di Porta Nuova e alla realizzazione del Ponte mobile.
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Così un'anonima bocca dell'inferno, a New York, è volata da un pronostico di 30.000-50.000 dollari a un'aggiudicazione finale che supera…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…