Venezia dentro a un telefonino? Angoli segreti e memorie urbane che scorrono su uno schermo tascabile? Questo è History Unwired, presentato presso la 51. Esposizione Internazionale d’Arte di Venezia: un documentario multimediale che guida il visitatore attraverso uno dei sentieri meno conosciuti di Venezia, utilizzando il palmare e il cellulare per mettere in contatto il visitatore con le persone, gli eventi e la storia della città sull’acqua.
L’obiettivo del progetto? incoraggiare la scoperta del quartiere di Castello, una delle tante zone affascinanti ma poco frequentate dal turismo di massa. Le tecnologie mobili diventano uno strumento per raccontare l’identità storica di un luogo, il suo presente e il suo quotidiano.
La ricerca, in fase sperimentale, è stata diretta da Michael Epstein e Filippo Dal Fiore del MIT (Massachussets Institute of Technology). Un gruppo internazionale di giovani studiosi lo ha poi portato a compimento, grazie ai finanziamenti dalla Regione Veneto. L’iniziativa è ospitata dallo IUAV di Venezia.
La 18esima edizione di RespirArt porta nelle Dolomiti del Trentino le nuove opere site specific di Antonella De Nisco e…
La pittura non costruisce immagini: costruisce condizioni. Il segno non descrive, incide; il colore non rappresenta, agisce
Inaugurano una dopo l'altra le super fiere di maggio, sparpagliate per la Grande Mela: da Frieze NY a Tefaf NY,…
Ultimi giorni all’Azkuna Zentroa per visitare la grande mostra "Anónima" che raccoglie una selezione di opere che rivelano l'universo distintivo…
La quarta edizione di Contemporanea mette in rete 32 spazi della capitale, proponendo una lettura alternativa della scena artistica romana,…
Fino al 6 settembre 2026, Palazzo Ardinghelli ospita "Aftershock": quarant'anni di pratica dell'artista e attivista cinese che ha scelto L'Aquila,…