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Vengo via con voi. Nell’arena di Fazio-Saviano spopola anche l’ecumenico Renzo Piano

di - 23 Novembre 2010

È il fenomeno del momento che divide in due l’Italia, fenomeno mediatico che diventa politico, antropologico, linguistico, culturale insomma. L’arena rispetto alla quale c’è chi spende aggettivi come irrinunciabile, innovativa, dirompente, chi la dice invece scontata, faziosa e in ultima analisi noiosa. Ma comunque se ne parla.
E nella puntata di ieri, Vieni via con me del duo Fazio-Saviano – di questo si parla – ha offerto la ribalta anche al grande architetto Renzo Piano, chiamato ad “elencare” la sua visione del “fare”. Un’arringa a tratti improntata ad un aulico ecumenismo (per certi versi proprio di tutta la trasmissione), ma che ha toccato anche corde molto profonde. E soprattutto pronunciate da qualcuno che sa imprimere “peso” a quello che dice.
Fare bene: per fare bene bisogna capire ed ascoltare… Ascoltare non è obbedire, non è cercare di capire: ascoltare è cercare di capire”. E poi via con il Fare per gli altri, Fare con attenzione, fino al Fare bellezza: “O almeno provarci… La bellezza è imprendibile, se allunghi la mano ti scappa, ma se la definisci – come facevano i greci – il bello è il buono che stanno insieme, allora tutto diventa più facile. La bellezza e l’utilità, messe assieme, vincono il formalismo, vincono l’accademia”.
Il costruire, il lavoro dell’architetto entrano ed escono da ogni riflessione (“Lasciar fare: lasciar fare ai giovani, nel mio studio lavorano ogni anno venti giovani provenienti da tutto il mondo…”), considerazioni amare (“La politica teme il talento, perché il talento ti regala la libertà”).
Fino alla domanda finale, il tormentone faziano: andare via o restare? Sontuosa la risposta di Piano, che forse delude un po’ l’arrembante conduttore: “I giovani devono andare via dall’Italia. Ma per curiosità, non per disperazione. E poi devono tornare…”. Chapeau…

[exibart]

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  • Appunto.
    Parole che non potevano essere più veritiere, pronunciate da uno che è andato via è tornato e di nuovo ripartito. Andare via per capire se stessi e il senso dell'essere italiani, a prescindere dalla carta d'identità.

    Una studentessa italiana presso una Università estera.

  • che pallllllllllleeeeeee sto Fabio Fazio mezzopretino e tutti quelli che passano nel suo show! mi stupisce che sia seguito e osannato da moltissime persone. è scontato, noioso, moralista... non riesco a seguirlo che per un minuto; lui non lo sopporto come persona ma soprattutto non digerisco l'atteggiamento suo e dei suoi ospiti che si credono il meglio che la povera Italia di oggi possa offrire. falsi e ipocriti con tanta puzza sotto il naso e classismo a vagonate tipico di certi ambientini progressisti fighettini. a sentirlo predicare un'infinità di buoni propositi e questo che va male e quello... mi sento leggermente preso per il culo...

    è un modo di fare e di pensare vecchio, molto vecchio... che si faccia da parte che sarebbe anche l'ora!

  • pensate io ne VORREI di più di trasmissioni come questa di Fazio & Saviano e meno politi sculettanti, rifatti, corrotti, mafosi e bugiardi ci vorrebbe Un bel falò in questa Italia addormentata e piena di spazzatura puzzolente

  • Il piccolo borghese patinato d'oro di FAZIO: Lo "show man" milionario del business della TV di Stato! Passarela di ospiti salottieri della pseudo-sinistra: Eccoli tutti li... sul pulpito italico a sparare sentenzie a manco e dritto.
    Come mai non invita allo show, la gente comune che suda sangue per sopravvivere.

  • in realtà non è sbagliato quello che scrivi, è vero ci sentiamo tutti presi in giro da tutto quello che ci propinano i media, l'intelletuale di turno, il politico che si riempie la bocca dicendo che bisogna fare qualcosa. ma intanto nessuno di loro molla la presa ai propri portafogli sempre più gonfi, e noi.......... che stiamo cadendo sempre più in basso, e che per paradosso difendiamo chi l'una e chi l'altro schiramento politico......ne vogliamo parlare??????????
    io personalmente sono sempre stata di sinistra, una sinistra in cui oggi non mi ritrovo PIù, ma sono SOPRATUTTO ANTIBERLUSCONIANA

  • Cara anna Maria Baldinu, Concordo con le tue parle! Io non sono schierata nè con questa destra, nè con l'attuale sinistra (sinistro per l'umanità) nè con il centro. Sono uno spirito libero e abito al terzo piano.

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