Nove mesi di video screening al Cineclub Detour di Roma. Across.Video è un progetto diviso in tre parti, ognuna affidata a un diverso curatore. Cristina Nisticò, Niccolò Phone e Simone Battisti presentano, con cadenza mensile, un’ ampia carrellata di artisti che usano il video come mezzo precipuo, partendo dagli albori di questa pratica espressiva per giungere fino alla contemporaneità. Gli appuntamenti seguono due differenti impostazioni: o la scelta di un tema specifico, o l’approfondimento di un singolo autore.
Si parte con tre opere di Bill Viola: The Reflecting Pool, 1977-79; Hatsuo-Yume. First Dream, 1981; I do not know what It is I am like, 1986. Gli altri autori? Tra i tanti nomi: Stan Brakhage, Olaf Breuning, William Burroughs, Robert Cahen, Sylvie Fleury, Shahryar Nashat, John Pilson, Pipilotti Rist, Ugo Rondinone, Sidney Stucki, Alexia Walther, Andy Warhol…
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Sì, l'importante è che siano stranieri, che fa molto più chic!