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Patetico...
L'Italia sembra proprio il paese di Pinocchio...
Non tutti sono a conoscenza che Flatz e il Curatore di "Cella" sin dall'inizio erano stati informati e invitati a sottoscrivere alle regole che la Soprintendenza prevede per le esposizioni all'interno dell'ex casa di correzione di Carlo Fontana. Accettando tali regole, si è dato per certo che una persona quantomeno di parola e con un minimo di rispetto per il luogo (un palazzo di notevole importanza storico-artistica), mantenga un comportamento di riguardo e coerente. Così non è accaduto per Flatz e di chi per lui ne è stato il garante e sostenitore.
Tutto ciò fa pensare alla possibilità che "Cella" sia stata chiusa in anticipo proprio per volontà di chi l'ha voluta..resta una bella mostra che a mio parere non è stata sin dall'inizio adeguatamente sostenuta.
ma davvero!
bisogna riaprire i manicomi e dare cosi ospitalità a questi creativi che non fanno altro che creare confusione con chi l'arte la fa per davvero.
angelsaint sei un grande la penso come te l 'arte è un altra cosa!!!!
Queste espressioni "artistiche" (?) ci sono già da secoli, non occorre far finta di essere prigioniero, basta diventarlo davvero e così si può passare anni a esprimersi al meglio. Concordo per un ricovero immediato in una vetusta e fatiscente struttura psichiatrica.
dai ragazzi flatz è un vero artista contemporaneo.
un vero artista contemporaneo, che grida l orrore che siamo diventati . il sangue , il dolore , lo skifo insopportabile che si cela dietro la facciata di civilta'. un mondo di carne al macello. vergona e paura profonda sento per chi, anestetizzato nella facolta del sentire osa pronunciare parole oscene come "manicomio"."la chiusura dei manicomi ,configura il mondo come un immenso manicomio" che siamo noi , non flatz ;