Soluzione interna alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna: a Sandra Pinto succede, con incarico che parte il primo di Luglio, Maria Vittoria Marini Clarelli, sino ad oggi impegnata, sempre al Ministero dei Beni Culturali, presso il servizio giuridico.
La storica dell’arte ed esperta di museologia (ma appassionata conoscitrice del contemporaneo) avrà davanti a lei un compito arduo. Derimere le polemiche interne all’istituzione (c’è aria di smobilitazione per il personale della biglietteria e del bookshop), rilanciare il programma culturale della Gnam ridimensionata ad ex (molto ex!) principale centro espositivo cittadino, gestire una collezione piena di eccellenze e di lacune. Buon lavoro!
[exibart]
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