appassionati di frisbee, sport che ha dato vita negli Stati Uniti a nuovissime specialità spettacolari e coinvolgenti. L’evento di Rimini ruota attorno a due competizioni di rilevanza mondiale: la Coppa Mondiale di Beach Ultimate (l’Ultimate – e la sua versione da spiaggia, il Beach Ultimate– è unosport di squadra basato sul lancio del frisbee e con regole simili a quelle del rugby), e l’Acrobatic Paganello, competizione di freestyle, specialità creativa in singolo.
Paganello non è solo competizione e agonismo sportivo. E’ anche una festa che dura 4 giorni, un momento di aggregazione. The City of Fun è una vasta area organizzata per l’occasione sulla spiaggia di Rimini, dedicata a spettacoli, concerti, attrazioni. Il party di apertura dell’evento, giovedì 28 marzo, dalle ore 23, presso la spiaggia del Grand Hotel, vedrà in azione gli
Otolab, composita crew di ricerca audiovisiva, proveniente dalla scena milanese, che proporrà un live set di vjing. (liv)
articoli correlati
Gli Otolab a Urban Life
link correlati
Paganello 2002
Otolab web site
[exibart]
Fino all’11 aprile, a Venezia, sarà visitabile Stage Presence, la personale di Alessandro Merlo che, fra fotografie e giochi da…
Con Jacob Elordi (ancora) nel ruolo di protagonista, e un dibattito che non riguarda (o non dovrebbe riguardare) la fedeltà…
200 oggetti tra esoscheletri, tute aerodinamiche e geometrie calibrate sono in mostra alla Triennale di Milano fino al 22 marzo,…
Al Museo Morandi di Bologna, la mostra esplora le connessioni tra due artisti che condividono rigore formale, liricità e visione…
Alla Fondazione La Rocca di Pescara, Vincenzo Schillaci presenta 20 opere inedite, tra stratificazioni pittoriche e nuclei in bronzo, per…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Visualizza commenti
sono una studentessa al terzo anno di univversità; volevo chiederti informazioni riguardo l'entretien con N. J. Paik apparsa nel n. 299 dei Cahiers; inoltre se a tuo parere è plausibile affrontare i lavori di Fitzgerald Sanborn come una riflessione sulla registrazione del tempo, in particolare Watch, Aphasia e Jargon. Grazie, Simona