Dal 21 giugno al 22 luglio 2025, torna l’attesissimo Festival di Teatro Antico di Veleia, diretto da Paola Pedrazzini, un appuntamento che negli anni ha saputo trasformare un’antica area archeologica in uno dei palcoscenici più suggestivi del teatro classico contemporaneo. Immerso nella storia millenaria dell’antica Veleia romana, in Emilia Romagna, il festival si distingue per la capacità di coniugare grande tradizione drammaturgica, creazioni originali e ricerca artistica.
L’edizione 2025 promette emozioni e riflessioni con un programma ricchissimo e un’importante novità: l’estensione del festival ai borghi medioevali di Castell’Arquato e Vigoleno, che ospiteranno rispettivamente l’apertura e la chiusura. Spettacoli, narrazioni civili, tragedie greche e concerti si alterneranno in luoghi d’arte e storia, dando vita a un dialogo vibrante tra passato e presente.
Tra i protagonisti, artisti amatissimi e vere “icone del pensiero scenico”: il 21 giugno Alessandro Bergonzoni ha inaugurato il festival con Arrivano i Dunque, mentre Stefano Massini lo chiuderà il 22 luglio con Il Corrotto, narrazione civile tra storia romana e attualità. E in mezzo un programma stellare. Il 6 luglio arriva per la prima volta al festival Neri Marcorè, con un raffinato concerto-spettacolo tra canzone d’autore e suggestioni classiche. Attesissimo anche il ritorno dello storico Alessandro Barbero, con una conferenza spettacolo che intreccia l’antichità alla memoria del secondo conflitto mondiale, il 7 luglio. Sabato, 12 luglio, Lella Costa porta in scena Lisistrata, aggiungendo al suo catalogo di donne memorabili l’eroina pacifista di Aristofane, mentre Andrea Pennacchi propone, il 10 luglio, la sua toccante Piccola Odissea.
Grande spazio anche ai giovani grazie alla Bottega XNL-Fare Teatro, progetto di alta formazione della Fondazione di Piacenza e Vigevano, che vede il regista Leonardo Lidi dirigere un cast di giovani talenti ne Le Baccanti di Euripide (27-29 giugno). Tra gli eventi da non perdere Esodi, spettacolo itinerante scritto e diretto da César Brie, terza tappa del suo affondo sull’Eneide, che trasforma il borgo di Vigoleno in scena vivente di un mito capovolto, tra attualità e memoria collettiva, dal 18 al 20 luglio.
Il Festival di Veleia si conferma così un appuntamento di questa estate 2025: non solo teatro, ma luogo di incontro tra generazioni, linguaggi e territori. Un rito laico e condiviso dove il passato parla al presente. E noi ascoltiamo.
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