Categorie: Teatro

I Kepler-452 portano l’odio del web sul palco dell’Arena Orfeonica di Bologna

di - 11 Luglio 2021

Noi creiamo la nostra identità a partire dal confronto con gli altri. Ma chi sono “gli altri”? Sono tutti coloro che non sono “io”, tutti gli individui con cui possiamo entrare in contatto nella nostra quotidianità. Anche tramite i media. Sì perché è sui social che oggi avviene il maggiore scambio tra le persone: la piazza del paese si è spostata sul web diventando “piazza virtuale” in cui ognuno è libero di esprimersi, spesso senza controllo. E sulla leva della libertà d’espressione hanno preso piede negli ultimi anni vere e proprie campagne di odio, le shit storm, in cui un gruppo di persone – che magari neanche si conoscono tra loro – inizia a inveire contro il bersaglio prescelto. Ma così come la piazza si è spostata dal reale al virtual, alle volte capita che questo odio torni a riempire le strade, come fu nella notte dello sbarco della capitana Carola Rakete al porto di Lampedusa.

Dalla ricerca di quegli urlatori di odio parte il nuovo lavoro dei Kepler-452 “Gli Altri. Indagine sui nuovissimi mostri”, diretto e interpretato da Nicola Borghesi e scritto a quattro mani con Riccardo Tabilio, debuttato alla serata finale di Epica Festival, il nuovo evento diretto da Elena Di Gioia nell’ambito di Agorà.

In scena, solo sul palcoscenico dell’Arena Orfeonica di Bologna, Borghesi inizia un intenso monologo alternato a video in cui mostra le proprie indagini online alla ricerca di cosa possa aver spinto all’insulto Mario, il giovane pizzaiolo di Lampedusa noto alle cronache per le sue grida diffamanti e oscene, che diventa da subito coprotagonista assente in questo gioco dal sapore elitario e un po’ classista. Mario ha un lavoro, una compagna, un figlio, un’auto con cui la sera fa i giri dell’isola…In una vita apparentemente normale, cosa innesca l’odio nelle mente di queste persone, di questi hater? Il pubblico è chiamato a prendere una posizione: “noi”, i buoni, che non insultano e non odiano sui social, e “loro” che votano dalla parte sbagliata e che si ritrovano a denigrare donne e migranti. Un “noi” a cui basta nascondersi dietro l’ipocrisia del politically correct e scrollare la prossima notizia per giudicare e sapere la differenza tra giusto e sbagliato. Ma in un sistema sempre più omologante in cui è la propria bolla sui social a sancire il limite tra bene e male, molto labile diventa il confine tra l’io e “gli altri”, arrivando all’incapacità di conoscersi e riconoscersi come individui e come cittadini nella società.

La giovane compagnia bolognese, solerte nell’analisi del contemporaneo, restituendo lavori che coniugano innovazione estetico rappresentativa e dalla forte attenzione sociale, si conferma ancora una volta una delle realtà più peculiari della nuova scena teatrale italiana.

Dopo gli studi al Politecnico di Milano e all'Accademia di Belle Arti di Brera, collabora con diverse testate di teatro e arte. Studiosa di arti visive, design e spettacolo dal vivo, è particolarmente interessata alla ricezione e alla simbologia delle opere d'arte nella società contemporanea. Attualmente impegnata nello sviluppo del portale trovafestival.com, la cultura in movimento.

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

La Russia riaprirà il proprio padiglione nazionale alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la chiusura del 2022 e il prestito alla Bolivia nel 2024, la Russia annuncia la riapertura del Padiglione ai…

4 Marzo 2026 10:10
  • Arte contemporanea

Biennale di Venezia, l’isola più piccola al mondo avrà il suo primo padiglione

La Repubblica di Nauru, la più piccola nazione insulare al mondo, presenterà per la prima volta un padiglione alla Biennale…

4 Marzo 2026 9:48
  • exibart.prize

exibart prize incontra Davide Barzaghi

Mi interessa esplorare la tensione tra presenza e assenza, tra vulnerabilità e orgoglio, tra desiderio di abbandono e impulso narcisistico.

4 Marzo 2026 8:44
  • Mostre

Dal vulcano alla Quadreria: Bizhan Bassiri al Museo Correr

Fino al 22 novembre 2026, l’area scarpiana del Museo Correr ospita “Principe. Il Nottambulo del Pensiero Magmatico”, il nuovo progetto…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mostre

Zin Taylor, Propylon Stela: Tokens per un’Archeologia Fantascientifica

Lo spazio espositivo assume una forma cosmopoietica, una galassia di ambient tokens che si organizzano in una costellazione di sculture…

4 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

I record d’asta di Fratino, McKinney, Báez e Nishimura, e quello che hanno in comune

I nuovi traguardi fissati nel 2025 da quattro artisti Millennials diventano un’occasione per ripercorrere la loro carriera, dagli studi alle…

3 Marzo 2026 18:54