Categorie: Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 18 al 24 maggio

di - 18 Maggio 2026

In Scena è la rubrica dedicata agli spettacoli dal vivo in programmazione sui palchi di tutta Italia: ecco la nostra selezione della settimana, dal 18 al 24 maggio.

Teatro e danza

Łukasz Twarkowski: le potenzialità dell’IA e il lato oscuro della tecnologia

Matematico, logico e crittografo, Alan Turing è stato uno dei padri fondatori dell’informatica: decifrando il codice Enigma, ha aiutato il governo britannico a sconfiggere la Germania nazista durante la Seconda guerra mondiale, salvando così milioni di vite umane. Tuttavia, quando qualche anno più tardi fu resa nota la sua omosessualità, quello stesso governo lo condannò alla castrazione chimica.

Per l’edizione 2026 del festival Presente Indicativo Łukasz Twarkowski torna al Piccolo di Milano, il 23 e 24 maggio, con Oracle, una narrazione complessa e monumentale che intreccia la biografia del geniale matematico e il contesto storico del secondo dopoguerra a un mondo digitale futuristico, quasi fuori dal tempo. Attraverso paesaggi sonori immersivi e proiezioni cinematografiche, lo spettacolo sfuma i confini tra realtà e illusione, interrogandosi su quanto la tecnologia avanzata possa diventare indistinguibile dalla magia.

Visivamente sorprendente e provocatorio, Oracle riflette sui segreti di Turing, sulle sue intuizioni profetiche e sul futuro plasmato da quell’intelligenza artificiale che egli stesso ha contribuito a immaginare.

Oracle di Łukasz Twarkowski

Dittico dell’argentino Claudio Tolcachir

Il Teatro India di Roma accoglie, dal 20 al 24 maggio, un protagonista della scena internazionale, Claudio Tolcachir, regista e drammaturgo argentino, fondatore del Teatro Timbre 4 di Buenos Aires, con un dittico di spettacoli, per esplorare le frustrazioni, le violenze silenziose e gli intricati legami affettivi che si consumano nella nostra quotidianità.

Los de Ahì è una riflessione sulla brutalità dell’indifferenza e sull’immigrazione. L’opera segue quattro fattorini, in attesa di istruzioni da una macchina nel nulla, dove una biglietteria intelligente gestisce gli ordini che determinano il loro lavoro. Rabia, tratto dalla novella di Sergio Bizzio, in cui Tolcachir trasforma il suo corpo in un campo di battaglia dove risolve ogni discussione su queste due discipline, così simili eppure così distinte. È opera di un alchimista: nel suo duplice ruolo di attore e regista, quest’ultimo insieme a Lautaro Perotti, trasforma un materiale di altra natura – la letteratura – in arte drammatica, e stabilisce una connessione ipnotica e profonda con lo spettatore.

CLAUDIO TOLCACHIR in Rabia

Le Avventure di Alice nel paese delle meraviglie al Teatro alla Scala

Per la prima volta in Italia e in debutto per i ballerini del Teatro alla Scala di Milano Alice’s Adventures in Wonderland di Christopher Wheeldon, in scena dal 21 al 30 maggio, porterà un’esplosione di colori, coreografie innovative e sofisticate, costumi e scenografie fantasiose e strabilianti, e una partitura che combina mondi sonori contemporanei con ampie melodie che rimandano ai balletti del XIX secolo.

Grandissimo successo fin dalla sua creazione nel 2011 alla Royal Opera House di Londra, è stato definito quasi “un classico dei nostri giorni”, in cui la tecnica accademica si sposa con la sensibilità contemporanea. Con Alice si è catturati in una miriade di avventure e incontri; gli straordinari e riconoscibili personaggi dei libri di Lewis Carroll daranno modo agli artisti di brillare in stili disparati, fino a strizzare l’occhio anche ai grandi balletti ottocenteschi: come resistere alla Regina di Cuori in una esilarante rivisitazione dell’Adagio della rosa!

Le Avventure di Alice nel paese delle meraviglie

Danza e jazz a Vicenza

Vicenza Jazz 2026 si apre alla contaminazione della musica eseguita dal vivo con la danza contemporanea attraverso due progetti. Il 20 maggio al Teatro Comunale il coreografo spagnolo di fama mondiale Israel Galvan, artista che ha compiuto una radicale innovazione nel flamenco trasportandolo sui territori del contemporaneo, incontra il talentuoso trombettista newyorkese Michael Leonhart con il suo settetto nel progetto New Sketches of Spain, liberamente ispirato all’album di Miles Davis e Gil Evans del 1960 Sketches of Spain. Il 24 maggio, nell’ambito di Danza in Rete Festival, Neapolis Mantra, un’opera multidisciplinare ideata dal coreografo italo-africano Mvula Sungani, che vede insieme sulla scena la danzatrice Emanuela Bianchini, con la forza della sua physical dance e la potente voce black di Enzo Gragnaniello.

Israel Galvan, Michael Leonhart, ph. Rita Antonioli

Lu Santo Jullàre, San Francesco d’Assisi e Dario Fo

Nel 2026 tre importanti ricorrenze uniscono San Francesco d’Assisi e Dario Fo: ottocento anni dalla morte del santo, patrono d’Italia, cent’anni dalla nascita dell’attore e drammaturgo vincitore del Premio Nobel e dieci dalla sua scomparsa. Per questa occasione, il Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale e il Teatro Stabile dell’Umbria coproducono il nuovo spettacolo dell’istrionico Matthias Martelli che dirige e interpreta Lu Santo Jullàre Françesco di Dario Fo e Franca Rame, racconto toccante e ironico di una storia divenuta un vero e proprio archetipo del nostro patrimonio narrativo. Martelli si muove sul filo di un racconto intriso di dolcezza, di leggerezza, di coraggio ma anche di satira decisa, sul solco del talento e dell’opera geniale del Premio Nobel.

Lo spettacolo, debutterà in prima nazionale il 22 e 23 maggio al Teatro Cucinelli di Solomeo (PG) e, dopo una tournée internazionale, aprirà la programmazione del Teatro Gobetti di Torino, il 4 ottobre.

Lu Santo Jullàre Françesco, ph. Lorenzo Porrazzini

Morte di un commesso viaggiatore

Quando, nel 1949, lo spettacolo debuttò a Broadway, l’America era immersa in quel paradossale slancio ottimistico del dopoguerra, tra ricostruzione materiale, boom economico, fiducia cieca nella promessa di un’ascesa sociale illimitata, ma Arthur Miller seppe cogliere fin da subito il volto oscuro di quel mito: la brutalità nascosta sotto la superficie del successo, la solitudine di chi misura il proprio valore sul metro della competizione, la disperazione di chi non può permettersi il fallimento.

Oggi, in un mondo in cui il capitalismo è diventato non soltanto un sistema economico, ma una forma di vita interiore, Morte di un commesso viaggiatore non parla più soltanto dell’America, ma dell’intera umanità globalizzata. La regia di Carlo Sciaccaluga è uno scavo doloroso nel nostro presente. Il Willy Loman, interpretato da Luca Lazzareschi, non è un relitto, è il nostro contemporaneo.

Lanciotti, Lazzareschi, Ph. Rosellina Garbo

“Morte di un commesso viaggiatore”, di Arthur Miller, traduzione Masolino D’Amico, regia Carlo Sciaccaluga, con Luca Lazzareschi, Pia Lanciotti e Sergio Basile, Andrea Nicolini, Giovanni Arezzo, Silvia Biancalana, Domenico Bravo, Giovanni Cannata, Michele De Paola, Eletta Del Castillo, Riccardo Livermore, Chiara Sarcona, scene Anna Varaldo, costumi Anna Verde, musiche Andrea Nicolini, Leonardo Nicolini, luci Antonio Sposito. Produzione Teatro Biondo Palermo. A Roma, Teatro Argentina, fino al 24 maggio.

A Pompei il Sogno di Volare

Dal 22 al 24 maggio al Teatro Grande di Pompei la V edizione di Sogno di Volare, il progetto nato nel 2022 dall’incontro fra il Direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel e il regista, drammaturgo e cofondatore del Teatro delle Albe Marco Martinelli con l’obiettivo di “rimettere in vita” i testi classici e riconquistare il senso collettivo e civile del teatro attraverso il coinvolgimento creativo e performativo degli studenti e degli adolescenti dell’area vesuviana, un territorio in cui è ancora sentito il rischio di dispersione scolastica, disoccupazione ed emigrazione giovanile.

A inaugurare il nuovo ciclo il 22 maggio sarà Antigone, riscrittura da Sofocle ad opera di Martinelli, e il 23 il debutto di Baccanti, riallestimento di una creazione (da Euripide) del celebre coreografo Micha Van Hoecke scomparso nel 2021, firmato da Miki Matsuse, coreografa e danzatrice, oltre che assistente e compagna di Van Hoecke.

Marco Martinelli, Pluto. God of Gold, Sogno di Volare, 2024

Torino Fringe Festival

Dal 19 al 24 maggio il Torino Fringe Festival apre la sua XIV edizione sul tema Metropolis – Il futuro che verrà mettendo a fuoco lavoro, città e relazioni dentro una programmazione che attraversa le tensioni del presente.

Pomodoro, con Pasquale Buonarota e Alessandro Pisci, porta in scena una satira sullo sfruttamento e il caporalato, ribaltando il punto di vista e affidando il racconto a un pomodoro in attesa di essere raccolto. Blasé. Si può vendere una rivoluzione? costruisce il ritratto di un giovane lavoratore intrappolato in una catena produttiva disumanizzante, fino a incrinarne le regole. Il tema della formazione entra nel programma con SOTTObanco. Sei solo un altro mattone nel muro di Teatro delle Temperie, che attraversa il sistema scolastico come spazio di contraddizioni e crescita (19–24 maggio, ore 21, San Pietro in Vincoli), e con Belly Button. Comprenderti è rivoluzionarmi di Crack24, che attiva una relazione diretta con il pubblico, trasformando la fruizione in un processo condiviso.

Il programma completo su tofringe.it.

Street Beatles, Torino Fringe Festival

Festival Up To You, a Bergamo

Settima edizione del festival Up To You, a Bergamo fino al 24 maggi. Il festival, che presenta un programma di spettacoli di danza e di teatro, incontri e convegni, è organizzato dalla compagnia Qui e Ora, formata dalle tre performer Laura Valli, Francesca Albanese e Silvia Baldini, e da una direzione artistica giovane composta da 25 ragazzi e ragazze dai 18 e i 30 anni. La guida di Qui e Ora offre quindi un percorso ampio e articolato a un gruppo di ragazzi e ragazze che è protagonista in tutte le fasi del progetto e che sviluppa, oltre a competenze professionali, anche capacità di ascolto, apertura al dialogo e collaborazione.

Nel programma dancehALL di Nicolò Abbattista e Christian Consalvo, contenitore techno urban e tentativo di ridefinire i confini della danza; Ahmen, di Cromo Collettivo Artistico, e spettacoli di Sotterraneo, Babilonia Teatri, Divanoproject, Mehdi Dahkan. Inoltre la mostra Prospekt Palestine Project a cura di Prospekt in collaborazione con Activestills, omaggio agli oltre 260 giornalisti palestinesi uccisi.

DancehALL, LostMovement

Festival Scenica a Vittoria

Circo, teatro, musica, danza, performance, laboratori: Scenica Festival è un contenitore dai molteplici aspetti e attento ai diversi linguaggi della scena contemporanea (dal 17 al 31 maggio). Scenica – progetto dell’Associazione Santa Briganti, con la direzione artistica di Andrea Burrafato – nasce come momento intenso di proposta artistica, culturale e formativa, esplorazione tra le arti, spazio di scambio e confronto, laboratorio di idee ed esperienze.

Nato nel 2009 come un piccolo esperimento, il festival è oggi un importante evento che con coraggio porta in Sicilia, nella cittadina di Vittoria, nel ragusano, compagnie innovative provenienti da tutta Europa. Tra le compagnie di questa edizione gli svizzeri Les Diptik con Hang up dove due personaggi aspettano, appesi ai loro cappotti, sospesi fuori dal tempo, su un lungo appendiabiti in uno spazio chiamato “Stazione di mezzo”, pazientano; Giuseppe Massa e Giuseppe Provinzano con Sutta scupa; Fettarappa/Guerrieri con La sparanoia; Giacomo Costantini con La vertigine del desiderio.

Il programma sul sito scenicafestival.it.

Les diptik, hang up, Ph. Sabine Burger

INVENTARIA – La festa del teatro off

Torna a Roma dal 15 maggio al 17 giugno, il teatro indipendente con la XVI edizione di INVENTARIA – La festa del teatro off.  7 spettacoli, 6 demo (studi di massimo 15 minuti, ancora inediti), 8 le prime nazionali e romane in 9 serate che si alterneranno sul palcoscenico di 4 teatri della capitale: Spazio Nous, Teatro Trastevere, Teatro Tordinona e Teatro Basilica. Organizzato dalla compagnia DoveComeQuando, sotto la direzione artistica di Pietro Dattola, insieme a Flavia Germana de Lipsis per la sezione demo, il festival si afferma osservatorio privilegiato sulla scena contemporanea. Sono oltre 400 le compagnie da tutta Italia che hanno risposto al bando annuale del festival, di cui 13 progetti selezionati.

Il programma sul sito dovecomequando.net.

INVENTARIA. Pedagogo

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