Categorie: torino

Fino al 10.XI.2001 | Enrique Marty | Torino, galleria carbone.to

di - 18 Ottobre 2001

L’ambiente familiare e giocoso che si sprigiona dai quadri di Enrique Marty riporta lo spettatore all’infanzia. Dominano i colori caldi: il marrone dei divani e dei letti e il vermiglio, che illumina le labbra delle lolite in canottiera.
Ragazzine che giocano, una madre che fa il bagno al suo bambino. Si percorrere il diario di una giornata qualunque, in un luogo qualunque, di una qualunque famiglia.
Chi ama Almodovar, può ritrovare in ogni opera la goliardia dell’universo spagnolo che si affianca, non di rado, ad un’amara radiografia dell’essere umano. Anche nei quadri di Marty emerge un lato oscuro; se ci si sofferma sui dipinti, non si può essere indifferenti agli sguardi profondi dei protagonisti. Sguardi malinconici a tratti sgomenti, accentuati con delle pennellate decise.
Nato a Salamanca nel 1969 l’artista spagnolo – che ha curato la scenografia de “La passione secondo San Giovanni” di J.J. Bach, diretto da Josè Carlos Plaza, in scena quest’anno al Teatro Regio di Torino – è alla sua prima personale in Italia.
Dice di sé: “Mi affascina tutto quello che simbolizza l’interiorità e il privato…La stanza da letto mi è sempre sembrata un luogo magico, e il letto l’oggetto più magico di tutti. Mi piace sentirmi irradiato dall’energia che sprigiona.
Di notte, nella solitudine e nel silenzio della mia stanza è il momento in cui avvengono la maggior parte dei miracoli, in cui mi sento più forte”.
La solitudine è parte delle opere, un deserto interiore che emerge con forza dall’album fotografico che ripercorre i primi anni di vita di un bambino. Marty interviene sulle immagini facendo emergere il lato più intimo del soggetto principale. Qui, come nei dipinti, gl’occhi sono la voce dell’artista. In mezzo alla folla, il protagonista si erge ad un livello superiore di estraneità; è parte dell’immagine ma al tempo stesso è al di fuori. Ci guarda e guarda se stesso con lucida ironia.

Articoli correlati:
Arte spagnola anni ’50-’70

Federica De Maria
Mostra vista il 13 ottobre


Enrique Marty – Beds and wordrobes , dal 2 ottobre al 10 novembre 2001;
Torino: carbone.to, via dei Mille 38 – 10123 Torino
Tel. +390118395911 fax +39011 8395916
e-mail: carbone@carbone.to – www.carbone.to
Orario: dal martedì al sabato dalle 16 alle 19.30



[exibart]

Articoli recenti

  • Archeologia

Pompei, due vittime riemergono dagli scavi: l’IA ricostruisce gli ultimi istanti

Gli scavi a Porta Stabia riportano alla luce due vittime dell’eruzione del 79 dC: una ricostruzione con l'IA apre nuove…

27 Aprile 2026 11:22
  • Progetti e iniziative

La galleria come comunità: a Napoli, Studio Trisorio inaugura un ciclo di dialoghi tra artisti

Aperitivo con gli artisti: lo Studio Trisorio di Napoli avvia un nuovo ciclo di incontri informali, per favorire lo sviluppo…

27 Aprile 2026 10:30
  • Teatro

Klinghoffer, oltre il conflitto: la lezione di John Adams in scena al Maggio

L’opera di John Adams sul caso Achille Lauro va in scena al Maggio Musicale Fiorentino: The Death of Klinghoffer rimane…

27 Aprile 2026 9:18
  • Mostre

A Modena Gate26A ospita le opere di Aleksandr Nuss dove la materia si erode e la luce rivela

Nei 19 metri quadrati dello spazio modenese Aleksandr Nuss propone un'indagine ontologica sulla percezione: l'immagine perde la sua funzione descrittiva…

26 Aprile 2026 21:59
  • Arte contemporanea

Yes We Fluxus! Party Chiari e Amicizie Fluxus. Giuseppe Chiari alla Galleria Susanna Orlando di Pietrasanta

L'arte è facile, diceva Chiari. E la Galleria Susanna Orlando ne abbraccia la filosofia: cinquant'anni di attività celebrati con una…

26 Aprile 2026 21:26
  • Mercato

A Hong Kong, Christie’s mette all’asta la calligrafia

Calligrafia e pittura cinese protagoniste da Christie’s. In vendita opere rare di Wang Shouren, Tang Yin e il celebre Twin…

26 Aprile 2026 19:13