Categorie: torino

fino al 13.VI.2004 | Four Rooms | Caraglio (cn), Il Filatoio

di - 19 Aprile 2004

Raggiungere il Filatoio di Caraglio è come entrare in una favola. Il palazzetto affrescato nelle tonalità pastello in stile neorococò, con i suoi due piani, le stanze dai soffitti a volta e il cortiletto, sembra caduto dal cielo nel bel mezzo della campagna cuneese. Ma le sorprese non si limitano alla struttura museale, la mostra, curata da Andrea Busto è rigorosa e di respiro internazionale.

Superato un piccolo atrio dove un monitor proietta i commenti che gli artisti hanno fatto dei loro lavori, si passa alla stanza di Flavio Favelli (Firenze, 1967, vive a Bologna). Si viene accolti da luci soffuse, pareti beige e un palco da camera, un pulpito di una chiesa che è stato rivestito dalle immancabili piastrelle, vero segno di riconoscimento dell’artista, e che poggia su un tappeto-archivio, una distesa di rettangoli morbidi di diversa provenienza, cuciti insieme a formare un’unica superficie tessile. A lato, assi di legno bianche compattano due sedie affiancate da una ciotola ovale di ceramica, rovesciata come il secchiello del ghiaccio che pende dal soffitto dentro un lampadario di cristallo. Attesa e ricordo. Uno spazio mentale, denso di vissuti crea un’atmosfera di sospensione che sfocia nell’ambiente di Erwan Ballan (Saint Germain en Laye, 1970, vive a Parigi). Un’irruzione fragorosa di colore materico. Con i suoi Enfer, ciel et autres choses semblables (2004) il giovane artista francese comprime sotto due lastre di vetro resine colorate e silicone in composizioni astratte, le cui tonalità si prolungano sul muro sotto forma di garze colorate. Per un elogio del denso e malleabile materiale, cui si vorrebbe avere accesso tattile, frantumando il vetro.

Uscendo, la vista viene confusa per un attimo, è lo shoc da impatto con optical pattern. Siamo nella stanza di Jim Lambie (Glasgow, 1964, vive a Londra) e il vinile adesivo bianco e nero sul pavimento segnala che il perimetro dello spazio architettonico si è propagato dai muri come un’onda concentrica. Su questo suolo irribetibile, in quanto dipendente dalla conformazione fisica dell’ambiente, ciondolano grandi ciglia rosso fuoco come raggi di sole d’alluminio. Ed eccoci all’ultima tappa del percorso, tra le mappe reticolate dell’americana Diana Cooper (New York, 1964, vive a New York). Usando il forex, materiale leggerissimo ma molto resistente, l’artista costruisce Orange alert (2004), un network intricato di striscioline e maniglie, strade colorate che, da una sorta di scatola degli interruttori, partono come frecce in ogni direzione per essere fissate all’estremità da puntine. Facendo riferimento al codice cromatico americano inventato per segnalare alla popolazione i diversi livelli di pericolo, questa stanza, memento mori dai colori caldi, rimanda al costante stato di allerta che vige nella città di New York (e non solo) per l’incubo terroristico.

articoli correlati
Intervista a Flavio Favelli
Personale di Erwan Ballan

irina zucca alessandrelli
mostra visitata il 4 aprile 2004


Erwan Ballan, Diana Cooper, Flavio Favelli, Jim Lambie – Four Rooms
A cura di Andrea Busto
Il Filatoio
Via Matteotti, Caraglio (Cuneo)
Orario: dal venerdì al sabato dalle 15 alle 19, domenica dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 19.30
Ingresso: intero € 5; ridotto € 3
Info: tel. 0171-618260; fax 0171-610735
Catalogo Edizioni Marcovaldo, con testi di Giorgina Bertolino, Tiziana Conti, Guido Curto, Franco Fanelli, € 15


[exibart]



Articoli recenti

  • Mostre

Andrea Roggi. A Parigi la mostra celebrativa dei 50 anni di carriera

Ha inaugurato qualche giorno fa e proseguirà fino al prossimo 8 marzo la mostra che Le Galeries Bartoux - Matignon…

14 Febbraio 2026 0:02
  • Progetti e iniziative

Fondazione Prada finanzierà 14 progetti con il suo Film Fund: ecco quali sono

Da Apichatpong Weerasethakul a Yuri Ancarani, tra indagini sociali ed esperimenti percettivi, ecco quali sono i 14 progetti che Fondazione…

13 Febbraio 2026 18:31
  • Arte antica

Per la prima volta gli Uffizi dedicano una mostra all’antica arte della ceroplastica

Un’esposizione interamente dedicata alla ceroplastica medicea mette insieme circa 90 sculture, dipinti e reliquie da collezioni di tutto il mondo,…

13 Febbraio 2026 16:40
  • Fiere e manifestazioni

ArteGenova 2026: la fiera apre le porte nel segno della tradizione contemporanea

Dal 13 al 15 febbraio, il padiglione di Jean Nouvel ospita la ventesima edizione della fiera d’arte di Genova, con…

13 Febbraio 2026 15:45
  • Mercato

A St. Moritz, Nomad 2026 si presenta come l’antidoto alle grandi fiere

Dialoghi generazionali e progetti speciali per la nuova edizione della fiera, che torna sulle Alpi svizzere intrecciando moderno e contemporaneo.…

13 Febbraio 2026 13:39
  • Progetti e iniziative

Interscape: Tono Festival di Bergamo si chiude con una mostra interdisciplinare

Installazioni, opere multimediali e concerti: la mostra Interscape segna il momento centrale di TONO, festival promosso dal Politecnico delle Arti…

13 Febbraio 2026 13:30