La Galleriasommeiller divide il suo spazio tra i due autori fisicamente, indica forse un percorso, ma non in modo esplicito. Allâingresso troviamo le opere di Roberto Bottero, autentiche âdeposizioniâ di strati di colore e di forme ottenute partendo da materiali fotografici convenzionali che vengono in seguito riuniti e trasferiti su supporto cartaceo. Il libero intervento manipolatorio arriva alla contaminazione e allâimprovvisazione istinitiva ottenuta con inserimento di colori e forme che contribuiscono allo straniamento e obbligano ad una sosta riflessiva su quanto rappresentato in âMutationsâ, dove il confine tra svolgersi immutabile del ciclo naturale e lâintervento umano si sgretola rivelando orizzonti inquietanti che sembrano sfuggire ad un ordine predefinito lasciando un senso di sgomento sullâopera dellâuomo che viene bilanciata con il gruppo di immagini che fanno parte di âInsideâ, rappresentazione del segreto del tempo e della natura che custodisce i codici della vita e ne distribuisce la stratificazione a perenne testimonianza della possibilitĂ conservativa e rappresentativa di un passato che era vita dominante e riporta equilibrio alla nostra funzione.
Paolo Viridian
mostra visitata il 22 IX 2001
Ă morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…
Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…
La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identitĂ visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Presso Le Stanze della Fotografia, sullâisola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…
La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…
Visualizza commenti
non mi è assolutamente chiaro il senso di questa esposizione. dalle parole di chi recensisce la mostra colgo un certo sgomento, smarrimento...è forse questo il messaggio che hanno voluto lanciare i due artisti? o forse la loro opera pare incomprensibile per un semplice fatto di mancanza di un chiaro messaggio?