Categorie: torino

fino al 15.X.2002 | John Bowman | Torino, Galleria 41 artecontemporanea

di - 26 Settembre 2002

Il 17 settembre 2002, assieme ad altre numerose gallerie del Borgo Nuovo, 41 artecontemporanea ha avviato la nuova stagione espositiva inaugurando la mostra di disegni del pittore americano John Bowman . Nato a Sayre, PA, nel 1953, l’autore intraprende la carriera artistica intorno alla metà degli anni settanta. Espone, partecipando a svariate rassegne internazionali, a New York, Chicago, Los Angeles, Amsterdam e Milano. Dopo aver visitato l’allestimento presso 41 artecontemporanea, risulterà spontaneo domandarsi: quale luogo migliore, per presentare simili disegni, se non una galleria torinese? I lavori selezionati, opere in graffite compiute durante un soggiorno in Italia avvenuto nella seconda metà degli anni ottanta, raffigurano, infatti, incantevoli scorci del nostro capoluogo. Raccontano e svelano, perlopiù, paesaggi lievi, nebulosi ed impalpabili, frammenti e squarci cittadini sospesi nel ricordo, tra i quali sarà facile riconoscere la cupola del Guarini della Cappella della Sacra Sindone o il campanile juvarriano del Duomo. Gli scenari spesso sono ripresi da suggestivi punti di vista e da singolari angolazioni che ne sottolineano la bellezza architettonica. Oltre ai magici luoghi del centro storico, trasudanti fascino, l’artista riproduce angoli urbani più periferici, nei quali anche gli edifici comuni e i cartelli stradali assumono un ruolo rilevante, diventando simbolo di una quotidianità che è, già di per sé, un valore. I disegni torinesi prodotti da Bowman, senza dimenticare l’aura seduttiva effusa da alcuni suoi raffinati oli (non presenti in mostra), sono realizzati mediante un procedimento interessante: l’immagine finale, infatti, viene ricavata da una superficie ricoperta di graffite attraverso un attento e scrupoloso lavoro di raschiatura. Nonostante, in alcuni casi, il risultato ultimo appaia un po’ appesantito, fosco ed ombroso (che sia proprio questa l’intenzione?), quella utilizzata dall’artista è, senza dubbio, una tecnica affascinante: un elaborato processo che pare, più di tutto, un sentito omaggio ai luoghi scoperti, una celebrazione raccolta e particolarmente intima.

articoli correlati
La notte delle gallerie sotto la Mole
Luigi Mainolfi – Volevo fare cinquemila disegni al mese
Bruno Locci – Usa e getta
Maurizio Donzelli – La Macchina dei Disegni
Bartolomeo Migliore – Life is not a language
Arte & Aperitivi al Noh cool cafe

sonia gallesio
mostra visitata il 21 settembre 2002


John Bowman, Torino, Galleria 41 artecontemporanea, Via Mazzini 41
Tel +039 011 8129544; dal 18 settembre 2002, dal martedì al sabato, dalle 16.30 alle 19.30. Ingresso: libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24