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Fino al 2.III.2002 | C’est pas joli joli | Torino, Centre Culturel Français

di - 12 Febbraio 2002

Grazie ad un proficuo intreccio di scambi culturali tra Nice e il Piemonte, nel 1999 una compagine di giovani artisti torinesi è stata invitata ad esporre le sue opere nell’ambito di un’iniziativa dal nome Turin à Nice, une nouvelle génération. Per mezzo di C’est pas joli joli è oggi il Piemonte, a sua volta, grazie all’apporto del Centre Culturel Français, ad ospitare i lavori di promettenti artisti francesi facenti parte dell’Associazione La Station. Tale associazione, che ormai ricopre un ruolo di spicco in ambito europeo, nacque nel 1996 ad opera di alcuni artisti provenienti da Villa Arson. Il tema di C’est pas joli joli è incentrato sul ruolo dell’arte, con particolari riferimenti al suo aspetto decorativo e seduttivo. Nove, in tutto, le personalità ospitate: Natacha Lesueur, Olivier Bartoletti, Agnès Vitani, Stéphane Dafflon, Stéphane Steiner, Cédric Teisseire, Marc Chevalier, Ingrid Maria Ribaldi e Brice Dellsperger. Un nucleo di cinque opere di varia natura sarà visibile presso il Centre Culturel Français fino al 2 marzo 2002, mentre è terminata il 9 febbraio l’esposizione dei restanti lavori presso il Chiostro San Filippo, sito in Via Maria Vittoria n. 5. La pittura si rivela la forma espressiva prevalente, ma non mancano video, installazioni e composizioni fotografiche. Proprio in relazione al mezzo fotografico, si ricordano due proposte di Natacha Lesueur esposte al Chiostro San Filippo: un’immagine nella quale un seducente corpo nudo di donna diventa un tavolo che offre prelibatezze di pesce crudo (una sorta di altare delle offerte avvolto dal potere intenso dell’aspettativa, velato di doppi sensi) e un poster-composizione di bocche improbabili e piuttosto sgradevoli, i cui denti sono stati realizzati con legumi di vario tipo, che sgomenta e diverte al tempo stesso. Stéphane Dafflon, realizzando un wall-painting, si accosta invece al mondo pubblicitario e agli stereotipi da esso proposti. Tra le opere presenti al Centre Culturel si segnala Mascarade di Olivier Bartoletti, una composizione di contenitori multiformi dipinti e adornati con materiali vari, tra i più disparati, vere e proprie sculture all’interno di un’installazione a parete più ampia. Degna di nota anche la proposta di Agnès Vitani raffigurante un muro, realizzato in materia plastica, che si liquefa via via, mostrando – tra i mattoni che perdono la loro forma originaria – una bocca che si apre, forse in un grido. L’esposizione C’est pas joli joli è un evento che si segnala con particolare riguardo, anche in ragione del notevole pregio delle iniziative intraprese dal Centre Culturel Français, appuntamenti ed incontri parte di un’operatività in campo culturale piuttosto ampia e di gran qualità.

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C’EST PAS JOLI JOLI
Torino, Centre Culturel Français, Via Pomba, 23
Tel +039 0115157511
Dal 12 gennaio al 2 marzo 2002
dal lunedì al venerdì dalle 13.00 alle 20.00 e il sabato dalle 11.00 alle 13.00.


[exibart]

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  • La mostra non mi sembra un evento da segnalarsi con particolare riguardo per i suoi particolari riferimenti all'aspetto decorativo e seduttivo.

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